Cup e ambulatori: iniziano i lavori

Pianella. L’ex sede del giudice di pace ospiterà la struttura sanitaria della Asl
PIANELLA. Sono cominciati, a Pianella, i lavori in piazza Nassiriya, per trasformare l’ex sede del giudice di pace in una struttura sanitaria che ospiterà il Centro unico di prenotazione, gli ambulatori e il 118 (il cui servizio sarà operativo 24 ore su 24 dal mese di settembre).
Il via c’è stato alla fine della scorsa settimana (l’intervento è a cura di Edilizia Artistica) e i tempi contrattuali per l’esecuzione sono di 90 giorni. L’auspicio del Comune è che si arrivi al termine «il prima possibile e che a settembre sia tutto ultimato», dice il sindaco Sandro Marinelli annunciando l’inizio del cantiere.
Alla base del progetto, a quattro mani tra Comune e Asl di Pescara, c’è una convenzione tra i due enti, spiega il primo cittadino. È stata proprio l’azienda sanitaria a «finanziare la ristrutturazione dell’immobile di proprietà del Comune, anticipando il canone di locazione per trent’anni, per un importo complessivo di 350mila euro». Il progetto prevede «la messa in sicurezza sismica e l’adeguamento a struttura sanitaria» per fare in modo che i locali che hanno ospitato la sede del giudice di pace e poi gli studenti della scuola media accolgano «il centro unico di prenotazione gli ambulatori e il 118», cioè i servizi della Asl sul territorio. «Al primo piano è prevista una struttura di accoglienza diurna per gli anziani non autosufficienti». Avviando un servizio di questo genere sul territorio, fa notare Marinelli, si punta a creare «un’alternativa al ricovero in ospedale degli anziani», un fenomeno che ha sempre rappresentato un problema irrisolto per l’ospedale di Pescara a causa dell’eccesso di degenti in alcuni periodi dell’anno, specie d’estate, quando alcuni letti finiscono in corsia.
La posizione dell’immobile (due piani più il seminterrato, 250 metri quadri a piano) è stata giudicata ideale dalla Asl, considerato che si trova in centro, dispone di due parcheggi ed è vicino alla caserma dei carabinieri. Un intervento importante per il Comune perché «lasceremo la sede attuale, la ex scuola di Santa Lucia, e miglioreremo l’accoglienza e la possibilità di erogare servizi». (f.bu.)

