Cura dei tumori di testa e collo, Pescara è un centro d’eccellenza

12 Ottobre 2024

Medici da tutta Italia e dall’estero oggi all’Aurum per un aggiornamento su ricerca e prevenzione Il presidente dell’associazione Otorinolaringoiatria, Claudio Caporale: «Grande occasione di crescita»

PESCARA. Oltre 400 relatori al 57° congresso nazionale di aggiornamento dell’Associazione Otorinolaringoiatria Ospedali Italiani (Aooi), che si conclude oggi all’Aurum di Pescara. È la prima volta che il congresso Aooi si tiene in città. Si tratta di un appuntamento importante che consente agli specialisti del settore di aggiornarsi sulle nuove frontiere di cura e prevenzione. Tra i temi affrontati dagli specialisti presenti, anche l’oncologia testa-collo e l’istituzione del centro regionale d’eccellenza di Pescara. Spazio anche all’utilizzo del robot sul tavolo operatorio: in Italia sono pochissimi gli interventi compiuti con questa metodologia. Il convegno nazionale di aggiornamento Aooi è stato aperto dal presidente, il dottor Claudio Donadio Caporale: «È la prima volta che un convegno nazionale della società italiana di Otorinolaringoiatria viene organizzato in Abruzzo e per questo devo ringraziare il consiglio direttivo che, sotto la guida del past-president Giuseppe Tortoriello, ha voluto e sostenuto questa candidatura». «Presidente onorario del convegno è il professor Livio Presutti, un amico, un mentore, un abruzzese doc, che ringrazio infinitamente per il prezioso contributo nella realizzazione del programma scientifico», ha aggiunto Caporale.
Il convegno vede la partecipazione di relatori provenienti da tutta Italia, ospedalieri ed universitari, nel segno dell’inclusività, e relatori stranieri che danno lustro ad una faculty prestigiosa e numerosa.
Il programma scientifico abbraccia tutti i temi della disciplina: «Dall’oncologia cervico-facciale, a me molto cara, alla rinologia, con particolare attenzione al tema attuale della terapia biologica, all’otochirurgia, all’audiologia, alla vestibologia», ha proseguito il dottor Caporale nel suo discorso d’apertura dei lavori. «Toccheremo anche i temi più importanti della fonologia, con il coinvolgimento di colleghi audiometristi, logopedisti ed audioprotesisti, figure centrali della nostra specialità». Il convegno sarà un momento di studio e approfondimento, ma anche di confronto pratico tra professionisti e studiosi: «Sarà un imprinting di tipo pratico, al fine di coinvolgere attivamente le nuove generazioni degli Otorinolaringoiatri che saranno chiamati a gestire non solo la tavola rotonda del Gos, ma saranno presenti in modo diffuso in tanti altri contributi scientifici. Una menzione a parte merita la relazione ufficiale di questa edizione, affidata all’amico Mimmo Di Maria, che affronta in maniera dettagliata e minuziosa gli aspetti più importanti che riguardano una chirurgia così complessa quale quella del basicranio anteriore», ha concluso Caporale.
Così il professor Livio Presutti: «Sono personalmente grato a Claudio Caporale per avermi voluto presidente onorario di una manifestazione di così alto livello , organizzata nella mia amata terra proverbialmente considerata “forte e gentile”, ricca di tradizioni, di storia, caratterizzata da uno spiccato spirito di accoglienza e ospitalità che contribuiranno a rendere piacevoli, oltre che formative, queste giornate»
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