Cure dell’occhio, esperti a confronto

Al congresso di Oftalmologia, l’intelligenza artificiale applicata alle patologie
FRANCAVILLA. L’intelligenza artificiale applicata alla cura delle principali patologie dell’occhio. È stato questo il tema al centro del congresso formativo di Oftalmologia che si è svolto all’hotel Villa Maria di Francavilla. Curato dal presidente Valdo Paolone e dal responsabile scientifico Vincenzo Ciciarelli, entrambi delle Unità operative Oculistica “Casa di Cura Pierangeli” di Pescara, all’evento hanno partecipato esperti di rilievo nazionale. «C’è stato un progresso notevole a riguardo dell’applicazione dell’Intelligenza artificiale che», spiega il dottor Paolone, «soprattutto dopo il Covid riesce a fornire un nuovo quadro diagnostico e del trattamento delle affezioni del nostro campo. Si va dalla miopia nell’infanzia ad altre patologie, come l’ipertensione oculare nel glaucoma e le retinopatie diabetiche per le quali si effettua la diagnostica utilizzando l’Intelligenza artificiale». E il dottor Ciciarelli: «Come ogni anno abbiamo raccolto l’adesione di numerosi colleghi in ambito universitario- Asl di primo rilievo a livello nazionale e grazie a questa iniziativa possiamo confrontarci».

