Cuzzi: «Sono pronto a togliere l’imposta»

26 Marzo 2015

PESCARA. Nel giorno in cui il Movimento 5 Stelle denuncia errori nell’applicazione dell’imposta sulle insegne d’esercizio dei negozi, l’assessore al commercio Giacomo Cuzzi conferma la volontà di...

PESCARA. Nel giorno in cui il Movimento 5 Stelle denuncia errori nell’applicazione dell’imposta sulle insegne d’esercizio dei negozi, l’assessore al commercio Giacomo Cuzzi conferma la volontà di cancellare quella tassa.

«L’abolizione del pagamento del canone per l’occupazione del suolo pubblico per l’insegna di esercizio non è una novità per noi», dice, «apprezzo l’impegno del Movimento 5 Stelle che oggi si esprime sull’argomento, ma questo obiettivo ci appartiene sia dalla campagna elettorale, che da quando siamo arrivati al governo della città». «Tant’è», aggiunge, «che l’abolizione, annunciata in dicembre nell’ultimo numero della pubblicazione del Comune (Pescara magazine) presto diventerà proposta di modifica del regolamento. Proposta che verrà inserita in una delibera pronta per la giunta e che contiamo di portare in consiglio nelle prossime settimane». «Personalmente», fa presente, «ho dato mandato già da diverse settimane agli uffici di predisporre la modifica dell’attuale Regolamento Cosap, integrando l’articolo 24 relativo alle “esenzioni” con un nuovo punto riguardante le “esenzioni per insegna di esercizio” poste sulle sedi delle attività commerciali».

L’assessore, tuttavia, entra nel merito del presunto errore che, a detta di M5S, sarebbe stato commesso dagli uffici comunali applicando per quasi vent’anni una tassa sulle insegne «non dovuta».

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