D’Alessando ricorda Srebrenica

11 Luglio 2015

Esattamente vent'anni fa, il 7 luglio 1995, nella città bosniaca di Srebrenica veniva compiuto il massimo genocidio di civili dalla fine della seconda guerra mondiale, con 8.372 vittime tra uomini,...

Esattamente vent'anni fa, il 7 luglio 1995, nella città bosniaca di Srebrenica veniva compiuto il massimo genocidio di civili dalla fine della seconda guerra mondiale, con 8.372 vittime tra uomini, donne e bambini di religione musulmana massacrati dalle forze militari serbo-bosniache, guidate nella folle impresa dal generale Ratko Mladic. Una tragedia immane, che nella Bosnia-Erzegovina è segnata oggi dal lutto nazionale, e che in tutto il mondo verrà ricordata con una serie di iniziative. Così a Sulmona, dove per iniziativa dell'Archeoclub si terrà, nella corte di Palazzo Sardis alle 17.30, un incontro con lo scrittore Giovanni D'Alessandro (foto), autore del romanzo “La tana dell'odio” (San Paolo), ambientato proprio sullo sfondo della guerra bosniaca degli anni 1992-1995.