D’Alfonso: c’è un diritto che va preservato

15 Marzo 2017

«Non bisogna ululare alla luna. Ma individuare una strada efficace da percorrere insieme»

PESCARA. «Non bisogna ululare alla luna, ma occorre mettersi insieme al lavoro per spingere gli altri interlocutori istituzionali ad adottare le scelte più giuste». E’ la strada indicata dal presidente della giunta regionale d’Abruzzo Luciano D’Alfonso sulla questione delle concessioni demaniali.

Per il governatore, intervenuto al convegno di Pescara, è indispensabile perseguire quello che ha definto un «dialogo competitivo avanzato»: «Il patrimonio delle concessioni balneari non può essere compromesso da coloro che vedono in questa partita solo una competizione, anche perché va preservato il diritto all'insistenza delle imprese esistenti, che sono riuscite a coniugare l'amministrazione dello spazio con la capacità, la passione e l'esperienza delle persone a gestirlo».

D’Alfonso ha fatto anche riferimento alle proposte di legge depositate in consiglio regionale, «che non sono state discusse», ha rimarcato, «semplicemente perché è fondamentale individuare prima la strada più efficace da percorrere, per evitare di ritrovarsi con un dettato inutile o, peggio ancora, in contrasto con le normative nazionali ed europee».(a.mo.)