D’Alfonso contro Pettinari: non dice la verità sulle date

6 Maggio 2016

Uno scontro giudiziario in tribunale e una polemica che non si arresta sulla stampa: è sempre scontro tra il presidente Pd della Regione Luciano D’Alfonso e il consigliere regionale del M5S Domenico...

Uno scontro giudiziario in tribunale e una polemica che non si arresta sulla stampa: è sempre scontro tra il presidente Pd della Regione Luciano D’Alfonso e il consigliere regionale del M5S Domenico Pettinari. A quattro giorni dall’udienza della causa civile da 200 mila euro per una presunta diffamazione a mezzo stampa, tira ancora aria di polemica: «Pettinari ha cercato di difendersi dal processo e non nel processo», recita una nota della difesa di D’Alfonso, «cercando di sollevare eccezioni di procedibilità che avrebbero precluso il prosieguo del dibattimento». Le eccezioni di Pettinari sono state rigettate. Per D’Alfonso, sono stati ammessi tutti gli 8 testimoni richiesti e 4 capitoli di prova su 11. Poi, è ancora muro contro muro sulle date: «È errato quanto affermato dal difensore del Pettinari (che fa riferimento al bando per l’acquisto dell’immobile emanato il 21 luglio 2014) perché, ed è agli atti, il Consiglio dei Ministri il 23 luglio 2014 (e quindi successivamente a tale data) nominava D’Alfonso commissario ad acta per la Sanità in Abruzzo.

Un grave travisamento dei fatti, che trova conferma nell’azione giudiziaria in corso, volta a ripristinare la verità».