D’Alfonso: «Ecco la rete regionale per prevenire e contrastare i roghi»

Il governatore in campo dopo l’affondo del Forum H2O. Che citava il capo della Protezione civile, Curcio «Dal 1° luglio servizio assicurato». Un elicottero di base a Pescara, un secondo disponibile in caso di bisogno
PESCARA. Salgono le temperature e l’allarme incendi diventa rosso. Ma dopo l’affondo del Forum H2O, anche la colonnina delle polemiche fa segnare un’improvvisa impennata. Con la replica del presidente della Giunta regionale Luciano D’Alfonso. «Non corrisponde al vero che la Regione Abruzzo non si è attivata per prevenire gli incendi boschivi estivi - assicura il governatore -. Fin dai primi di maggio è stato istituito un tavolo tecnico con i Vigili del fuoco e nei prossimi giorni sarà firmata la convenzione definitiva, così da garantire il servizio a partire dal primo luglio».
Ma da dove nasce lo scontro? Il 19 giugno scorso, dopo il catastrofico rogo registrato in Portogallo, il Forum H2O era intervenuto con toni durissimi. Con una nota dall’eloquente titolo - «Incendi, la Regione Abruzzo rimane a terra» - che non risparmiava critiche all’amministrazione regionale. «Leggiamo esterrefatti le parole del capo della Protezione civile Fabrizio Curcio che ha stigmatizzato il fatto che la Regione Abruzzo insieme ad altre 5 regioni è attualmente priva di un proprio supporto aereo per lo spegnimento degli incendi in caso di emergenza - accusava il Forum -. Si tratta dell’ennesimo campanello d’allarme, dopo quelli relativi allo stato dell’ambiente e della sicurezza delle scuole e degli ospedali». Poi la stoccata finale: «In una tale situazione riteniamo deprimente che la Regione rivendichi l'apertura delle buste per la fondovalle Sangro, 5,5 km di superstrada al modico costo di 36 milioni di euro al km (190 in totale per 5,5 km) quando per opere del genere, in base ai costi standard ufficiali, bastano 6 milioni al km (massimo 10 nei casi più complessi)».
Accuse, però, respinte al mittente da D’Alfonso. Che replica illustrando tutte le misure adottate e i mezzi impegnati nella prevenzione degli incendi. Tra i quali un elicottero «orientato» che farà base all’aeroporto di Pescara e potrà essere utilizzato (insieme eventualmente a un secondo che già staziona nello scalo), in caso di necessità, su tutto il territorio regionale. Fino al 3 settembre, inoltre, in ogni provincia sarà insediata una squadra speciale dei Vigili del fuoco per il contrasto degli incendi boschivi, che sarà affiancata da due squadre di spegnimento con veicolo leggero nei distaccamenti di Avezzano e Popoli. «In Abruzzo, poi - continua il governatore - possiamo contare su una eccezionale rete di organizzazioni di volontariato, già convenzionate con la Regione e che dispongono di personale specificamente formato». Oltre ad «una task force dotata di 55 pick up con moduli antincendio, 4 elfo, autobotti e altri mezzi antincendio». In caso di episodi di particolare gravità, infine, entrerà in azione la flotta aerea nazionale, composta da 14 Canadair e 7 elicotteri dei Vigili del fuoco, due della Marina militare e due dell’Esercito, che garantiscono l’intervento in tutta Italia. Insomma, conclude D’Alfonso, «parlare di scarsa attenzione da parte da nostra mi pare quanto meno ingeneroso». Quest’anno, spiega ancora, «è stato necessario qualche giorno in più per formalizzare le convenzioni solo perché la riforma del Corpo forestale dello Stato e il trasferimento delle competenze sugli incendi boschivi ai Vigili del fuoco, ha costretto noi e molte altre Regioni a dover riformulare accordi che per anni venivano rinnovati con procedure ormai quasi automatiche».
Era stato, però, proprio il capo della Protezione civile nazionale, Fabrizio Curcio - citato anche dal Forum H2O - a sollevare perplessità sul fronte della prevenzione incendi. Invitando tutti «a essere ancora più attenti e pronti» dopo che diverse Regioni, tra le quali l’Abruzzo, avevano dichiarato di non avere a disposizione alcun mezzo aereo per intervenire in caso di roghi particolarmente impegnativi. Situazione evidentemente superata stando alle dichiarazioni di D’Alfonso.
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