D’Alonzo nuovo presidente dell’Ordine degli architetti

PESCARA. Si è insediato il Consiglio dell’Ordine degli Architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori della provincia di Pescara per il quadriennio 2017-2021. Dopo la proclamazione e l’investit...
PESCARA. Si è insediato il Consiglio dell’Ordine degli Architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori della provincia di Pescara per il quadriennio 2017-2021. Dopo la proclamazione e l’investitura ufficiale dei nuovi consiglieri, conferita dal mandato elettorale che ha visto 701 votanti su 1470 iscritti e i saluti ai colleghi del consiglio uscente, il nuovo consiglio ha provveduto a conferire le cariche istituzionali, con voto unanime: presidente Angelo D’Alonzo, vice presidente Andrea Cirelli, tesoriere Dario Di Pretoro, segretario Stefania Chiarito. Le figure dei consiglieri sono ricoperte da Roberto Di Ramio, Vanja Fratini, Donato Lobefaro, Pierguido Lo Priore, Silvia Mazzotta, Orlando A. Zimei e da Giorgio Pozzi (sezione “B”). Il risultato emerso, al termine della consultazione che ha eletto gli undici componenti della lista #siamotuttipresidenti, è significativo in quanto rappresenta chiaramente la condivisione del programma presentato.
L’intento del nuovo consiglio, oltre quello di porsi all’ascolto delle problematiche degli iscritti, è sicuramente quello di lavorare con tutti i soggetti, pubblici e privati, rivendicando identità e dialogo, al fine di offrire una propria rinnovata presenza sul territorio e un servizio alla comunità. Un porsi all’ascolto pronto a recepire i contributi degli iscritti e di quanti vorranno mettere a disposizione della collettività le proprie idee. In questo senso sono già state messe in atto delle prime iniziative, organizzate nella sede dell'Ordine e aperte a tutti gli iscritti. Il riferimento va all’incontro con l’assessore all’Urbanistica Stefano Civitarese, durante il quale sono stati approfonditi i contenuti del recente studio di fattibilità tecnica ed economica per la riqualificazione dell'area di risulta dell'ex stazione ferroviaria; e alle questioni sull’assetto del porto di Pescara, sulla scorta degli imminenti lavori di demolizione di un tratto della diga foranea. Questioni di notevole importanza e complessità che saranno poi approfondite e portate avanti dalle istituende Commissioni, alle quali ciascun iscritto potrà partecipare dando il proprio contributo.

