Da 14 anni nell’Arma contro la ’ndrangheta

PESCARA . Ha 30 anni, ma al suo attivo ha già un curriculum di tutto rispetto il capitano Antonio Di Mauro, che di recente si è insediato al comando della compagnia dei carabinieri di Pescara. Di...
PESCARA . Ha 30 anni, ma al suo attivo ha già un curriculum di tutto rispetto il capitano Antonio Di Mauro, che di recente si è insediato al comando della compagnia dei carabinieri di Pescara. Di Mauro, che ha preso il posto del maggiore Claudio Scarponi, destinato ad altro incarico ad Ancona, ha scelto di arruolarsi nell’Arma dei carabinieri all’età di 16 anni.
Originario di Napoli, ha frequentato la scuola militare “Nunziatella”, per poi accedere all’Accademia militare di Modena e successivamente alla Scuola ufficiali carabinieri di Roma, dove ha conseguito la laurea magistrale in giurisprudenza.
Nel suo curriculum, anche l’anno trascorso alla Scuola marescialli e brigadieri di Velletri, dove ha ricoperto l’incarico di comandante di plotone e di insegnante agli allievi marescialli.
«Volevo, però», ha detto ieri, nel corso di un incontro con i giornalisti, «un incarico operativo e così nel settembre del 2012, sono stato trasferito a Reggio Calabria». Qui, per due anni, ha ricoperto il ruolo di comandante del nucleo operativo e radiomobile della compagnia del capoluogo; esattamente due anni dopo è stato trasferito a Roccella Jonica, sempre in Calabria, dove ha assunto il comando della locale compagnia, che ha diretto fino all’8 ottobre scorso.
È proprio nel centro reggino che ha messo a segno importanti operazioni contro la ’ndrangheta, in particolare nei confronti delle ’ndrine rappresentate dalle famiglie Jerinò, Mazzaferro, Aquino e Ruga. Il comandante Di Mauro ha già avuto modo di fare un giro in città, per conoscere la realtà nella quale andrà a operare. «Una bella città», ha detto. (a.bag.)
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