DA BERE

Cosa bere con i fritti della sposa? Rosatello locale fatto in casa, racconta la tradizione. Oggi più volentieri vino bianco o bollicine, vini fini di montagna. L'abbinamento è obbligato, quanto...
Cosa bere con i fritti della sposa? Rosatello locale fatto in casa, racconta la tradizione. Oggi più volentieri vino bianco o bollicine, vini fini di montagna. L'abbinamento è obbligato, quanto raffinato, con i vini prodotti in quota nella media valle dell'Aterno, da Vigna di More: uve sane allevate all'aria fine del Sirente. Per l'aperitivo è ideale il bianco, blend di uve profumate, Kerner,Traminer e Chardonnay. E se i fritti siglano il fine pasto, bene la bollicina metodo classico, Il Santagiusta, orgoglio e vanto di una vignaiola coraggiosa, Adriana Tronca. Un tipo di viticoltura che Adriana, nata all'Aquila, cresciuta a Milano, da qualche anno tornata a Tione degli Abruzzi per coltivare il vigneto di famiglia, racconterà a Saporessum 2017, questo fine settimana, ai Magazzini del sale a Cervia. (j.f.)

