Da Città Sant’Angelo stop alla tecnologia 5G

11 Giugno 2019

CITTÀ SANT’ANGELO. Lo stop alla nuova tecnologia per le telecomunicazioni 5G era già diventato un argomento a Città Sant'Angelo durante la campagna elettorale: sabato si torna a parlarne, dalle ore...

CITTÀ SANT’ANGELO. Lo stop alla nuova tecnologia per le telecomunicazioni 5G era già diventato un argomento a Città Sant'Angelo durante la campagna elettorale: sabato si torna a parlarne, dalle ore 10, al teatro comunale, nel corso dell’incontro voluto dai comitati "Stop 5G Abruzzo", "No Antenne Pescara, "No Elettrosmog", "Più Salute Meno Antenne" in occasione delle “Giornate di mobilitazione nazionale, moratoria subito in difesa della salute” promosse dall’Alleanza italiana Stop 5G. L’evento rientra nel più ampio cartello di “appuntamenti per la precauzione” programmati in simultanea nello stesso giorno. Una promessa mantenuta dall’amministrazione comunale: i candidati a sindaco venti giorni fa avevano condiviso con gli stessi comitati l’impegno a portare nel primo consiglio comunale utile una mozione «volta a iniziare un percorso in sinergia con i Comitati e le associazioni del territorio» per arrivare alla redazione di un Piano antenne e di un regolamento comunale.
Al tavolo dei relatori, oltre al sindaco angolano Matteo Perazzetti, il suo collega di Montesilvano Ottavio De Martinis, interverranno Eva Tibaldi, biologa ricercatrice del Centro per la ricerca sul Cancro Cesare Maltoni – Istituto Ramazzini; Maurizio Martucci, autore del “Manuale di autodifesa per elettrosensibili” e portavoce nazionale dell’alleanza italiana Stop 5G; Paolo Orio, presidente dell’associazione Italiana Elettrosensibili; Luigi Maxmillian Caligiuri, direttore scientifico “Foundation of Physics research Center” e docente in fisica all’università San Raffaele Roma; Tonia Di Giovacchino, portavoce Stop 5G Abruzzo. Sarà l’occasione per comprendere meglio le preoccupazioni che spingono a chiedere di «sospendere qualsiasi forma di sperimentazione del 5G sul territorio nazionale in attesa della produzione di sufficienti evidenze scientifiche per giudicarne l’innocuità». (p.d.s.)