Da corso Strasburgo alle Naiadi: notte ad alto volume a Montesilvano

MONTESILVANO. Musica a tutto volume dal pomeriggio a notte fonda. Non si dorme la notte, non si riposa di giorno. La situazione peggiora nel fine settimana quando aumenta anche il caos del traffico...
MONTESILVANO. Musica a tutto volume dal pomeriggio a notte fonda. Non si dorme la notte, non si riposa di giorno. La situazione peggiora nel fine settimana quando aumenta anche il caos del traffico automobilistico della movida, con le strade interne al lungomare via Aldo Moro (parallele o che sfociano sulla riviera come via Livenza) che diventano delle camere a gas.
A Montesilvano riesplode la guerra dei decibel tra residenti e stabilimenti balneari. I controlli delle forze dell'ordine ci sono di continuo. Le pattuglie arrivano, eseguono i controlli di rito insieme ai funzionari dell'Arta che fanno i rilievi fonometrici e una volta andati via, tutto torna come prima.
È una battaglia che va avanti da anni, condotta dai comitati cittadini, come Movida Selvaggia (sorto nel 2015) che procede a colpi di ricorsi in procura e telefonate continue a polizia, carabinieri e polizia municipale. Questa volta sono due i territori nel mirino delle polemiche: la zona delle Naiadi, a confine tra Montesilvano e Pescara, e il teatro del mare, tra via Aldo Moro, via Ungheria e corso Strasburgo. Nel quartiere delle Naiadi, i lidi diffondono musica a palla con dj che incitano il popolo della notte a ballare e divertirsi, mentre dalle abitazioni dirimpetto, i residenti che non riescono a chiudere occhio, imprecano e lanciano maledizioni all'indirizzo dei titolari degli stabilimenti balneari. In uno di questi, le 3 Palme, sabato è stata una giornata piena all'insegna della musica: il volume è stato registrato dai cittadini e fatto rimbalzare su whatsapp.
«È l'ultima serata della stagione», ha annunciato il titolare Stefano Moretti che difende la sua operatività, «sono stato colpito da controlli di ogni genere sui volumi della musica. Ho pagato di tasca mia i rilievi fonometrici e risultano essere 61 su 70, al di sotto della norma». Da corso Strasburgo, il residente Alfredo Di Blasio, ha realizzato un filmato di 13 secondi per testimoniare i livelli di musica alle ore 0,33 del 25 agosto: «Ero in casa con amici, ma siamo stati costretti a uscire: impossibile parlare con quei volumi alti».

