Da domani a scuola d’inglese con Kids&Us

Apre a piazza Sant’Andrea una sede della multinazionale. Open day e attività gratuite il 10 ottobre
PESCARA. Kids&Us, multinazionale specializzata nell'insegnamento dell'inglese ai bambini a partire da un anno, ha scelto Pescara come prossima apertura in Italia. La rete di scuole, che aprirà domani nella sede al numero 16 di piazza Sant'Andrea, si avvale di cinque professionisti esperti nell'insegnamento della lingua inglese con la premiata metodologia Kids&Us.
Kids&Us ha un fatturato globale pari a 100 milioni di euro e conta 504 scuole in tutto il mondo, di cui 24 in Italia, compresa la nuova scuola a Pescara. Vi lavora una rete di più di 3.300 insegnanti e circa 150.000 bambini studiano nelle loro scuole di tutto il mondo.
«Il nostro metodo innovativo», spiega Natàlia Perarnau, fondatrice e creatrice di Kids&Us, «un'alternativa ai metodi più tradizionali di apprendimento delle lingue, è una garanzia di qualità per la formazione ed è stato decisivo per lo sviluppo del nostro network in Italia oltre che nel mondo. Offriamo ai nostri alunni un’esperienza di apprendimento in inglese a 360 gradi unita a un know-how maturato in oltre 15 anni di storia, che ci ha permesso di creare un business solido e un team di talento».
«Nel momento attuale in cui viviamo», racconta Lorenza Santucci, responsabile della nuova scuola di Kids&Us, «abbiamo bisogno che i nostri bambini siano ancora più preparati per un mercato super competitivo. Anche se dopo questa crisi potremo viaggiare meno, dovremo prepararci a lavorare a distanza anche con altri Paesi, e per questo l'inglese è fondamentale».
Kids&Us ha organizzato inoltre, per festeggiare San Cetteo il 10 ottobre, un open day fitto di attività gratuite come manualità e piccoli racconti in inglese per tutti i bimbi che vogliano iscriversi, su prenotazione e con posti limitati, in tutta sicurezza. La rete di scuole ha creato dei “Safety Packs” composti da soluzioni idro alcoliche, schermi protettivi e tappetini antibatterici. Le aule sono disinfettate periodicamente, gli spazi ventilati tre volte al giorno, si prende la temperatura all'ingresso e le uscite sono scaglionate per ridurre il volume delle persone presenti contemporaneamente nello stesso spazio. Nelle scuole, rendono noto i responsabili, ci sono addetti che si occupano esclusivamente della salute e della sicurezza. «Queste misure», aggiungono, «hanno già dimostrato la loro efficacia questa estate e durante i campus estivi nelle altre città italiane dove sono presenti scuole. Il risultato è stato che nessun alunno né maestro è stato contagiato».

