Da domani la mostra “Quattro maestri nelle arti visive”

22 Aprile 2017

FRANCAVILLA. Domani, alle 17, nelle prestigiose sale del Museo Michetti di Francavilla, verrà inaugurata una interessante mostra d'arte contemporanea dal titolo "Quattro maestri nelle arti visive" a...

FRANCAVILLA. Domani, alle 17, nelle prestigiose sale del Museo Michetti di Francavilla, verrà inaugurata una interessante mostra d'arte contemporanea dal titolo "Quattro maestri nelle arti visive" a cura di Valeria Fatato, critica e storica dell'arte. In esposizione le opere di Amilcare Di Paolo (pittura), Daniele Guerrieri (scultura), Giuseppe Liberati (ceramica artistica) e Lucio Monaco (Pop art). La direzione artistica è di Leonardo Paglialonga, pittore, poeta e giornalista francavillese.

L'evento sarà moderato da Sara Iannetti ed è patrocinato dal Comune di Francavilla, dall'associazione Artisti Abruzzesi "Lejo" e dall'Associazione "L'Incontro degli artisti".

Durante la cerimonia di inaugurazione interverranno oltre alle autorità, Bruno Paglialonga (artista, storico e critico d'arte) e Roberto Di Giampaolo (presidente dell'associazione "Lejo"). La mostra proseguirà fino al 2 maggio prossimo e sarà visitabile negli orari di apertura del Museo: tutti i giorni dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20 (lunedì chiuso).

E fino a lunedì, sempre al MuMi, sarà visitabile la mostra “Multiplied dreams”, la personale di Giosuè Cannizzaro, curata da Roberto Bencivenga e coordinata da Tonino Bosica.

L'artista siciliano, classe '83, è forse uno dei più promettenti giovani interpreti della pittura contemporanea italiana.

Dopo il successo delle personali tenutesi nella Benciv Art Gallery e Art Flux Arte Contemporanea, l'artista si misura per la prima volta in un grande spazio museale che permetterà al pubblico di assaporare la qualità espressiva e la potenza dei suoi lavori.

Le opere di Giosuè Cannizzaro raffigurano personaggi enigmatici, talvolta angoscianti, frutto della sua ricerca introspettiva psicologica e spirituale.

L'uso magistrale del colore e della materia, mai banale, non lasciano indifferenti coloro che si imbattono nelle opere di questo giovane artista, anzi si viene catturati e trascinati nel suo mondo onirico.

La mostra, frutto del lavoro degli ultimi due anni, si compone di circa una cinquantina di opere, realizzate su tela e su tavola, tra cui alcuni capolavori inediti che sorprenderanno i visitatori della personale.