Da domani si riapre: tutte le ultime novità
Ripartenza per attività di ristorazione, bar, acconciatori, artigiani e negozi Ci si può muovere fuori regione solo dal 3 giugno. Assembramenti vietati
PESCARA. Cade la maggior parte dei divieti e da domani la parola ripartenza si fa davvero concreta, abbinata alla regola non scritta che impone comportamenti virtuosi. Il governo ha firmato il decreto legge per le riaperture, rinviando alle linee di indirizzo stabilite dalle Regioni. L’Abruzzo si adeguerà, per esempio per quanto riguarda gli stabilimenti balneari (10 metri quadri a ombrellone) o le frequentazioni delle seconde case. Da domani sono autorizzati in tutta la regione gli spostamenti (senza autocertificazione), mentre fino al 2 giugno resta vietato muoversi in Italia sia con auto private che con mezzi pubblici (salvo per motivi di lavoro, salute o assoluta urgenza, sempre con autocertificazione).
RISTORANTI, PIZZERIE E TRATTORIE. Fino a oggi solo vendite per asporto. Da domani le attività di ristorazione possono tornare ad accogliere clienti. In Abruzzo sono 4.875 quelle censite dall’Inail.
BAR, PASTICCERIE, ENOTECHE E BIRRERIE. Sempre nel rispetto di uno specifico protocollo, riaprono domani le attività di somministrazione alimenti o bevande: bar, pub, enoteche, birrerie, pasticcerie, gelaterie.
SPIAGGE, CAMPING E VILLAGGI TURISTICI. Via libera alle attività ricreative di balneazione e in spiaggia, oltre alle strutture ricettive all’aria aperta, campeggi e villaggi turistici.
ALBERGHI E B&B. Ripartenza con regole per gli alberghi. Per quanto riguarda le attività della ricettività extra alberghiera e dei bed & breakfast, la Regione Abruzzo autorizza esclusivamente l’accoglienza degli operatori della sanità o addetti allo svolgimento di attività connesse all’emergenza. Ma la misura potrebbe essere rivista a breve.
NEGOZI, CENTRI COMMERCIALI E OUTLET. Tutte le attività commerciali al dettaglio – dall’abbigliamento alle gioiellerie – riaprono domani. L’impresa deve regolare l’accesso al locale: per locali fino a 40 metri quadrati può entrare una persona alla volta, oltre a un massimo di due operatori; per locali di dimensioni superiori a 40 metri quadri l’accesso è regolamentato in funzione degli spazi disponibili, differenziando, ove possibile, i percorsi di entrata e di uscita. I clienti possono essere sottoposti alla misura della temperatura corporea nei centri commerciali o negli outlet di grandi dimensioni. Da domenica 24 maggio, inoltre, tornano le aperture nei festivi.
AGRITURISMI. Anche gli agriturismi possono riaprire da domani. Le attività di svago e di animazione sono sospese o riorganizzate e previste in piccoli gruppi, privilegiando aree all’aperto.
PARRUCCHIERI E CENTRI BENESSERE. Tornano in servizio (dalle 8 alle 21, dal lunedì al sabato e solo su prenotazione) le attività legate al benessere della persona: parrucchieri, centri estetici, tatuatori. Per la clientela e gli operatori ci sono rigide regole da osservare, sia al momento dell’accoglienza che nel corso dell’attività.
GLI ARTIGIANI. Riparte domani tutto il settore dell’artigianato abruzzese.
MERCATI E FIERE. Prevista da domani la ripresa delle attività commerciali su aree pubbliche (mercati, fiere, posteggi isolati, commercio itinerante). Possono essere messe in vendita tutte le merci oggetto di commercio. Vietati gli assembramenti e per tutti c’è l’obbligo della mascherina. La permanenza della clientela ai banchi di vendita (opportunamente distanziati) va contingentata. Nei casi di gravità e di coinvolgimento di molti operatori, il Comune può sospendere il mercato per un periodo concordato con i competenti uffici sanitari.
RIFUGI MONTANI. Da domani è consentita in Abruzzo, anche in questo caso dietro specifiche regole, l’apertura dei rifugi montani ed escursionistici custoditi.
SECONDE CASE. Esclusivamente per i residenti in Abruzzo è permesso raggiungere le seconde case di proprietà al mare o in montagna con possibilità di pernottare nel fine settimana (nelle notti tra venerdì e sabato e tra sabato e domenica). Quest’ultima limitazione ha le ore contate, visto che la Regione si adeguerà alle decisioni del governo nazionale: spostamenti e pernottamenti liberi per i residenti in Abruzzo. MUSICISTI, AUTO D’EPOCA E BARCHE. Artisti e musicisti possono riunirsi in luoghi chiusi al pubblico per effettuare le prove. È possibile utilizzare auto d’epoca e auto sportive in Abruzzo purché in modo individuale o con più di una persona purché dello stesso nucleo familiare. Consentite le attività in moto e in barca. Permesse le attività sportive ricreative (dalle 6 alle 20, ma anche in questo caso il provvedimento regionale è destinato a essere ritoccato).
MUSEI E BIBLIOTECHE. Riaprono i musei e le biblioteche abruzzesi, sempre nel rispetto delle linee guida sulla sicurezza.
PARCHI. Restano aperti, ma il sindaco può disporne la chiusura temporanea qualora fosse impossibile assicurare adeguatamente il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.
NO AGLI ASSEMBRAMENTI, MA EVENTI POSSIBILI. È vietato l’assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico. Le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura con la presenza di pubblico, compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo e fieristico, nonché ogni attività convegnistica o congressuale, in luogo pubblico o aperto al pubblico, si svolgono, dove ritenuto possibile sulla base dell’andamento dei dati epidemiologici.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

