Da Fara in città per spacciare: denunciato e sanzionato

21 Novembre 2020

PESCARA. Neppure la zona rossa attiva su tutto l'Abruzzo è riuscita a bloccare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti. I divieti di spostamenti da un comune all'altro senza una valida...

PESCARA. Neppure la zona rossa attiva su tutto l'Abruzzo è riuscita a bloccare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti. I divieti di spostamenti da un comune all'altro senza una valida motivazione non preoccupa gli spacciatori né tantomeno gli assuntori che continuano a muoversi per rifornirsi di droga. Un fenomeno registrato dai finanzieri del comando provinciale che, durante il controllo del territorio, oggi maggiormente intensificato soprattutto nelle aree sensibili come Rancitelli, hanno eseguito in questi giorni una serie di controlli (150 persone e 100 auto) e scoperto spacciatori e assuntori che, come se l'emergenza Covid non esistesse, svolgevano tranquillamente il loro "lavoro". Due le denunce per spaccio di droga: un 25enne residente a Fara San Martino e una 37enne di etnia rom residente nella zona di Rancitelli. Il primo è stato fermato in via Raiale con la sua ragazza, anche lei residente a Fara, mentre erano a bordo della loro auto. I due sono andati subito in fibrillazione alla vista dei baschi verdi che, con l'aiuto dell'unità cinofila sono riusciti a scovare subito la droga. E' stato proprio il cane antidroga ad avvicinarsi subito al ragazzo che non ha potuto far altro che tirare fuori quello che aveva in tasca: 4,3 grammi di eroina, 0,3 grammi di cocaina e una pasticca di Suboxone senza la prescrizione medica. Anche la donna rom è stata fermata mentre era a bordo della sua auto: anche in questo caso prezioso è stato il cane antidroga che ha permesso di scoprire 45 grammi di eroina e cocaina addosso alla donna, che ha precedenti per estorsione e spaccio. I finanzieri hanno trovato anche 360 euro e un bilancino. Ai denunciati e a tutti quelli trovati non in regola con le disposizioni Covid, sono state contestate anche le violazioni amministrative per carenza di motivazione nei movimenti all'interno o fuori dai comuni di residenza.
Maurizio Cirillo