Da Giulianova a San Salvo: il sindacato torna in piazza

30 Aprile 2024

La festa del lavoro dedicata quest’anno da Cgil, Cisl e Uil a pace e giustizia sociale Si parte oggi da Teramo. Domani manifestazioni a Luco dei Marsi, Pescara e Vasto 

PESCARA. «Costruiamo insieme un’Europa di pace, lavoro e giustizia sociale». È lo slogan scelto da Cgil, Cisl e Uil per celebrare il Primo Maggio. Diverse le iniziative programmate in Abruzzo che si integrano a quelle organizzate a livello nazionale, ovvero il classico Concertone a Roma e la manifestazione che quest’anno si terrà a Monfalcone, in provincia di Gorizia, e che vedrà la partecipazione dei segretari generali di Cgil Cisl e Uil, Maurizio Landini, Luigi Sbarra e Pier Paolo Bombardieri e una delegazione della Cisl Abruzzo Molise con il segretario Giovanni Notaro. La Cgil, guidata dal segretario Carmine Ranieri, punta invece sull’Abruzzo. Nello specifico: in provincia di Teramo è previsto alle 9,30 di domani, in via Matteotti a Giulianova, il corteo che si concluderà in piazza della Libertà con gli interventi di delegate e delegati sindacali e le conclusioni affidate a Maria Grazia Gabrielli, segretaria nazionale della Cgil. Mentre già questa sera, a Teramo, Cgil e Cisl parteciperanno alla manifestazione “Aspettando il Primo Maggio”. L’evento si aprirà nel pomeriggio con la presentazione di libri e l’approfondimento di temi attuali, seguirà alle 19 l’aperitivo sindacale. La giornata si concluderà con uno spettacolo canoro.
In provincia dell’Aquila la festa dei lavoratori si articolerà su tre iniziative della Cgil finalizzate a diffondere la “Carovana dei diritti” a cominciare dal capoluogo di Regione dove, a partire dalle 8.30, è in programma in piazzale Fonte Cerreto un flash mob per denunciare (ironia della sorte proprio dal 1° maggio) l’impossibilità di utilizzo della Funivia del Gran Sasso, con ciò che ne può conseguire in termini di perdita occupazionale e salariale oltre la compromissione del sistema turistico presente nell’appennino abruzzese.
Alle 10.30, a Luco dei Marsi, in Piazza Umberto I°, si svolgerà invece la tradizionale festa delle lavoratrici e dei lavoratori, con lo sguardo rivolto alle lotte contadine per l’emancipazione e il riscatto che, ancora oggi, sono attuali. Il trittico di iniziative aquilane si concluderà a Sulmona, alle 17 in piazza XX Settembre, per approfondire le tematiche del depauperamento del tessuto industriale, lo spopolamento, la carenza di servizi, e le aggressioni ambientali.
In provincia di Chieti si segnala, per la prima volta, un’iniziativa unitaria Cgil Chieti e Cgil Molise che si terrà alle 9.30 a San Salvo Marina nel palazzetto dello sport, finalizzata ad un confronto tra le due realtà di confine ed i loro rappresentanti istituzionali rispetto alla necessità di creare prospettive di crescita occupazionale e tutela della salute. Nel pomeriggio, inoltre, ci si sposterà a Vasto Marina, alle 15 in Piazza della Guardia Costiera, dove Cgil e Cisl hanno organizzato una tavola rotonda per discutere di salute e sicurezza dei lavoratori. Al termine ci sarà una kermesse musicale con il gruppo musicale “99 Posse”. «La scelta dei luoghi non è casuale», dice Franco Spina, segretario generale Cgil Chieti, «questa parte di territorio ha necessità di vivere momenti di accordi di confine tra le due regioni su temi, tra gli altri, come servizi, infrastrutture, trasporti, istruzione, sanità. In particolar modo va considerata l’alta incidenza del polo automotive e del suo futuro». A Pescara, la Provincia, in collaborazione con Cgil-Cisl-Uil-Ugl e Confsal, consegnerà, dalle 10 nella Sala dei Marmi, riconoscimenti ai lavoratori che si sono distinti per capacità ed impegno. Infine a Manoppello, sempre alle 10, in Corso Santarelli partirà il corteo che si concluderà con la deposizione di una corona in onore dei caduti sul lavoro. (l.c.)