Da Los Angeles a Popoli festa di nozze nella Riserva

18 Luglio 2015

Giovane coppia americana ripercorre i luoghi degli antenati per il matrimonio L’assessore Diamante: vogliamo attrezzare le Sorgenti per grandi feste

POPOLI. Giornata da ricordare alle sorgenti del Pescara. I coniugi Cuan O’ Seraidan e Crystal Fischer, provenienti da Los Angeles, insieme a un gruppo di una trentina di parenti, tutti statunitensi, hanno festeggiato il matrimonio a Popoli, alla ricerca delle loro radici familiari. I giovani, infatti, dopo la celebrazione del loro matrimonio a Roma nella sede dell’Ambasciata Usa in Italia, si sono precipitati a Popoli per trascorrere l’intera giornata, nella pace, tra gli spazi ombreggiati della Riserva delle Sorgenti del Pescara, dove, prima di fare le foto ricordo hanno consumato il pranzo di nozze al sacco. In città, poi, hanno ritrovato i luoghi dai quali i loro antenati si erano allontanati nel 1904 per emigrare negli Stati Uniti protesi verso nuove identità e alla ricerca di quella felicità e serenità che gli era negata in patria.

Il gruppo è arrivato in sordina con un bus da Roma, informando subito le autorità comunali. «È stato emozionante», afferma l’assessore con delega all’Ambiente Giovanni Diamante, «trovare in Riserva la quarta generazione dei nostri emigranti che, ancora legata alle solide radici nazionali e tradizioni paesane, con passione vengono a ritrovare il loro passato diventando essi stessi ambasciatori nel mondo delle nostre bellezze. Siamo certi che questi incontri ci sapranno insegnare un rapporto più disteso con i migranti che incontriamo oggi sui nostri territori».

Il gruppo discendente dei coniugi Di Giacomandrea, emigrati negli Usa nel 1904, ha visitato il centro storico di Popoli accompagnato dalla popolese Giada Gagliardi e poi ha potuto apprezzare, con l’intervento della direttrice Piera Lisa Di Felice, le rilevanze naturalistiche della Riserva naturale Sorgenti del Pescara. «Immensa è stata la soddisfazione del gruppo per la giornata turistica vissuta e», racconta Diamante, «al momento della partenza, il saluto è stato un sicuro arrivederci».

La coppia di giovani statunitensi è stata la prima in assoluto e senza saperlo a inaugurare un percorso in realtà già possibile a Popoli, quello di festeggiare il matrimonio nella Riserva, dove fino a oggi si va solo a posare per le fotografie. Lo scorso anno infatti, l’amministrazione ha deliberato in tal senso prevedendo che le nozze avrebbero potuto aver luogo nel Grottino, la sede della Riserva dislocata nel centro storico. Ci sono voluti gli americani a fare da inconsapevoli apripista e concretizzare idee che gli amministratori hanno da tempo palesato. «Facciamo tesoro di questa bella esperienza», commenta Diamante, «che ci sprona a fare di più, prevedere che anche le nozze si possano svolgere in Riserva e dunque attrezzare il luogo con minimi presidi compatibili con la sia vocazione naturalistica».

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