Da Nord a Sud è emergenza per il maltempo

17 Gennaio 2017

ROMA. L'ondata di gelo polare che attanaglia lo Stivale non molla la presa: a Nord la colonnina di mercurio prosegue senza interruzioni la sua picchiata, con temperature quasi siberiane sull'Altopian...

ROMA. L'ondata di gelo polare che attanaglia lo Stivale non molla la presa: a Nord la colonnina di mercurio prosegue senza interruzioni la sua picchiata, con temperature quasi siberiane sull'Altopiano di Asiago; al Centro e in Sardegna la neve è caduta abbondante, costringendo molte amministrazioni a chiudere le scuole. Per questa ragione il ministro dell'Istruzione Valeria Fedeli ha annunciato una circolare per risolvere i problemi del freddo nelle aule. I fiocchi sono caduti copiosi anche nelle zone terremotate, cosa che ha peggiorato ulteriormente la vivibilità degli sfollati nel cratere e allocati nelle tensostrutture. Massima attenzione poi dei Vigili del Fuoco e Protezione Civile sugli edifici pericolanti, resi ancora più fragili dal peso della neve. Nel frattempo le temperature artiche hanno prodotto altre vittime: a Canicattì, nell'Agrigentino, un senzatetto di 53 anni è stato trovato senza vita dai carabinieri.

Il maltempo nelle regioni del Centro si è tradotto in forti nevicate, come quelle cadute sulla fascia appenninica dell'Umbria, delle Marche (tra cui Ascoli Piceno, ma senza creare grandi problemi alla viabilità e ai trasporti) e del Molise. I fiocchi sono caduti anche sulle aree colpite dal terremoto, tra cui Visso e Ussita, dove i rispettivi sindaci hanno criticato la gestione della viabilità. Il maltempo ha toccato anche il Reatino, dove la Protezione Civile ha emesso una allerta meteo per le prossime 36 ore. Anche il sud nella morsa del freddo: forti nevicate hanno interessato gran parte del Salernitano, provocando l'isolamento di molti centri.