Da oggi didattica da casa e zone rosse

1 Marzo 2021

I passaggi principali dell’ordinanza di Marsilio con l’elenco dei 23 Comuni che restano chiusi 

PESCARA . Sono 23 i Comuni in cui sono state prorogate le zone rosse in Abruzzo. Come recita l’ordinanza firmata dal presidente Marco Marsilio, per la provincia di Pescara si tratta di «Caramanico Terme, Cepagatti, Città Sant’Angelo, Lettomanoppello, Manoppello, Montesilvano, Pescara, Pianella, Picciano, Scafa, San Valentino in Abruzzo Citeriore, Spoltore e Turrivalignani». Per la provincia di Chieti il provvedimento riguarda «Bucchianico, Chieti, Francavilla, Lanciano, Miglianico, Ortona, San Giovanni Teatino, Torrevecchia Teatina e Ripa Teatina». Nell’Aquilano, invece, tocca ad Ateleta.
L’atto, inoltre, ordina alla Asl di Lanciano-Vasto-Chieti ed alla Asl di Teramo di «sottoporre, rispettivamente, i comuni di Atessa, Guardiagrele, Silvi, Pineto e Roseto a specifico monitoraggio del rischio di trasmissione virale, con rivalutazione entro 48 ore, dando comunicazione dell’esito dello stesso alla Presidenza ed al Dipartimento Sanità della giunta regionale». Alle Asl territorialmente competenti, inoltre, di sottoporre i comuni di Pizzoli, Sulmona, Altino, Torino di Sangro, Orsogna, Vasto, San Salvo, Collecorvino, Loreto Aprutino, Tortoreto, Castellalto, Mosciano Sant’Angelo, Notaresco, Teramo, Alba Adriatica a monitoraggio specifico «per la valutazione di ulteriori restrizioni rispetto a quelle di cui all’art.2 Dpcm 14.01.2021 cui sono sottoposte, dandone comunicazione al Dipartimento Sanità della Giunta Regionale». Viene per di più raccomandato ai direttori generali delle Asl della Regione Abruzzo il potenziamento delle attività di tracciamento e di sorveglianza sanitaria.
A decorrere da oggi e sino a diverso provvedimento, inoltre, in Abruzzo le attività scolastiche e didattiche di tutte le classi delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado, statali e paritarie, si svolgono esclusivamente con modalità a distanza. Resta salva la possibilità di svolgere attività in presenza per quel che riguarda i laboratori o per mantenere una relazione educativa che realizzi l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali, garantendo comunque il collegamento on line con gli alunni della classe che sono in didattica digitale integrata. (a.s.)