Da oggi la camera ardente per Donatella Briosi

PESCARA. Donatella Briosi è tornata nel suo Abruzzo. La sommelier di 64 anni uccisa dall’ex marito (che poi si è tolto la vita), è rientrata da Udine nella sua terra di origine per l’ultimo viaggio....
PESCARA. Donatella Briosi è tornata nel suo Abruzzo. La sommelier di 64 anni uccisa dall’ex marito (che poi si è tolto la vita), è rientrata da Udine nella sua terra di origine per l’ultimo viaggio. Chi l’ha conosciuta, le ha voluto bene e le è stata amica, potrà salutarla da stamani (alle 8) nella casa funeraria Mambella, a Montesilvano. La camera ardente allestita nella struttura di via Fosso Foreste 38, resterà aperta fino alle 20 di oggi. E poi, di nuovo, sarà aperta a tutti dalle 8 di domani fino al primo pomeriggio. Alle 16 sono in programma i funerali a Pescara, nella chiesa di San Pietro Apostolo (Chiesa del mare). Una cerimonia in ricordo della sommelier si è già tenuta a Udine, su iniziativa della delegazione del Friuli dell’associazione “Le donne del vino”. Sempre l’associazione ha promosso una raccolta di fondi da destinare a un centro antiviolenza, per portare avanti la battaglia contro la violenza di genere.
La 64enne, che ha vissuto a Pescara in gioventù per poi trasferirsi a Udine, ha lasciato a Pescara il fratello Giancarlo, che sentiva quotidianamente. E aveva tanti amici in Abruzzo, specie nel mondo del vino.

