Da Pescara all’Expo ecco i cinque talenti delle piccole imprese

26 Agosto 2015

Il progetto è di Abruzzo Italy e delle società Nexus e Oltre I ragazzi appassionati di marketing selezionati tra 25 candidati

PESCARA. A Milano, all’Expo, sono l’”occhio”delle Pmi, le piccole e medie imprese abruzzesi, che non hanno potuto sostenere le spese per essere presenti all’Esposizione universale.

Si tratta di cinque giovani talenti che non sono diventati dei cosiddetti cervelli in fuga, decidendo di rimanere in patria per studiare e analizzare gli scenari internazionali, in modo da tracciare un sentiero alle Pmi regionali e proporre loro delle indicazioni per varcare i confini dei mercati nazionali. Si tratta di Lorenzo Tordone e Claudia De Amicis, di Pescara, Annalisa Iezzi, di Bucchianico, Fabio Vennettilli originario di Frosinone ma pescarese d’adozione, e Mauro D’Addazio, di Penne

I cinque sono stati selezionati tra i 25 che hanno partecipato al progetto “I Giardini dei Talenti”, un garden virtuale nel quale si sono incontrate offerta di servizi per l’internazionalizzazione ad alto valore aggiunto (Free lance e giovani imprenditori) e le Pmi abruzzesi che intendono potenziare o avvicinarsi verso processi di internazionalizzazione innovativi. Una preparazione variegata, visto che le lauree che possiedono i cinque spaziano dall’area export all’area social, fino all’area legale, all’area project manager e all’area marketing. Ora i cinque da ieri sono all’Expo e ci rimarranno fino a domani, anche se, in collaborazione con AbruzzoItaly, il consorzio di imprese abruzzesi per l’internazionalizzazione, sono al lavoro da più di due mesi per la mission.

Il progetto è nato dalla collaborazione tra il consorzio Abruzzo-Italy e le società Nexus e Oltre, da sempre impegnate nella formazione e selezione di Giovani Talenti, coordinati da Sara Cicchelli di Fa.Re. Abruzzo.

«Siamo convinti che Expo», hanno dichiarato i cinque, «possa e debba essere, per la nostra economia, un’occasione unica per cogliere opportunità, reperire nuovi contatti, studiare e capire tendenze e trend del momento, individuando i mercati più reattivi oltre ai prodotti che vanno per la maggiore. Abbiamo scelto di metterci in gioco senza chiedere compensi, ma facendoci misurare», rimarcano Lorenzo, Annalisa, Claudia, Fabio e Mauro, «in base ai risultati che riusciremo a far conseguire alle imprese che ci hanno delegato a rappresentarle».

Per il progetto, che ha visto il sostegno di AbruzzoItaly, Siac Fashion (Rodrigo), Cascioli auto (concessionaria Sirio), il circuito di credito commerciale Abrex, Abruzzo4Med e altre imprese, i cinque ragazzi rimarranno fino a domani a Milano con il compito di reperire informazioni e opportunità utili alle imprese abruzzesi.

I ragazzi inoltre prenderanno contatti con buyer, istituzioni e altre aziende per preparare la missione finale che è stata fissata per i giorni 3 e 4 settembre a CasaAbruzzo e a Expo.

«L’idea», raccontano ancora i ragazzi, «nasce dopo aver partecipato al progetto “I Giardini dei Talenti”, in cui si possono incontrare coloro che sono in grado di offrire servizi e prodotti per l’internazionalizzazione ad alto valore aggiunto (Free lance e giovani imprenditori) con le Pmi abruzzesi che vogliono svilupparsi attraverso processi di internazionalizzazione reali.

Da questo “virtual garden”», poi concludono, «siamo stati selezionati noi cinque, ognuno con conoscenza ed esperienza in un ambito diverso, ma capaci di creare un team coeso e proattivo. Siamo un gruppo di ragazzi, capaci e volenterosi, che hanno deciso di cogliere un’occasione e di rimboccarsi le maniche».

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