Da San Pacomio e le origini della cristianità
Sarebbero da ricondurre a San Pacomio, monaco cristiano egiziano vissuto tra il III e IV secolo, venerato dai cristiani cattolici, ortodossi e copti, le origini del monachesimo cenobitico. I monaci...
Sarebbero da ricondurre a San Pacomio, monaco cristiano egiziano vissuto tra il III e IV secolo, venerato dai cristiani cattolici, ortodossi e copti, le origini del monachesimo cenobitico. I monaci cenobiti, a differenza degli eremiti che praticavano in solitudine meditazione e ascetismo, vivevano in comunità, in celle separate, sotto la guida di un’unica autorità spirituale. Condividevano il lavoro, la preghiera, e anche i pasti. San Pacomio fu autore della regola monastica che porta il suo nome che fu portata in Occidente intorno al 404 da San Girolamo, con una versione latina dal greco (che a sua volta derivava dall’originale in lingua copta di cui solo di recente sono stati rinvenuti alcuni frammenti), alla quale si ispirano le principali istituzioni monastiche di Oriente e di Occidente. Grande teorico del cenobitismo fu poi Basilio di Cesarea, secondo il quale si trattava di una sorta di “ritorno” alle origini delle prime comunità cristiane.

