Da Savona a Palermo: ecco il tour in bici dell’Appennino

CARAMANICO. Giornata all’insegna dello sport, dell’ambiente e delle tradizioni locali, ieri, a Caramanico Terme, dove è approdata la carovana di “Appennino Bike Tour 2021”, la ciclovia più lunga d’Ita...
CARAMANICO. Giornata all’insegna dello sport, dell’ambiente e delle tradizioni locali, ieri, a Caramanico Terme, dove è approdata la carovana di “Appennino Bike Tour 2021”, la ciclovia più lunga d’Italia organizzata da Legambiente e ViviAppennino, che ha preso il via in forma itinerante lo scorso 16 luglio da Altare, vicino Savona, e si concluderà l’8 agosto ad Alia, in provincia di Palermo. Duemilaseicento chilometri, 14 regioni, più di 300 comuni attraversati e 44 comuni tappa, 26 parchi e aree protette. Questi i numeri di quello che viene definito come il più importante progetto di turismo sostenibile mai realizzato Italia, nato dai cittadini e dalle associazioni, finanziato dalle istituzioni.
«Appennino Bike Tour» ha fatto sosta nella giornata di lunedì a San Demetrio Ne’ Vestini e, dopo la tappa di ieri mattina a Caramanico, ha proseguito il suo viaggio nel pomeriggio alla volta di Rivisondoli. Nel paese del Pescarese è stato presentato anche il Patto per il clima per l’Appennino, ossia un impegno che Legambiente e ViviAppennino chiedono di volta in volta ai sindaci locali di sottoscrivere per creare una rete di comuni della ciclovia dell’Appennino attiva contro le emissioni di gas climalteranti. È stata inoltre inaugurata la colonnina di ricarica per l’e bike e di sosta «che sarà l’inizio», ha evidenziato su facebook l’amministrazione comunale, «di un processo di sviluppo legato al turismo sportivo. Siamo contenti di aver collaborato a rendere realtà questo progetto nazionale».
Nell’occasione si è quindi parlato di turismo sostenibile, tutela dell’ambiente, promozione dell’Italia interna e dunque anche prodotti tipici.
«Negli anni», ha spiegato Antonio Nicoletti, responsabile aree protette e biodiversità di Legambiente», gli Appennini hanno subito un forte spopolamento e abbandono. Ma per affrontare la sfida del cambiamento climatico e porre un freno allo spopolamento del territorio appenninico sono necessarie nuove relazioni territoriali». Ma il tracciato della ciclovia più lunga d’Italia ha un anche un piccolo spazio poetico dedicato alla bicicletta. Ogni tappa, compresa quindi quella di Caramanico Terme, ha e avrà una poesia di “Borracce di poesia”, un progetto internazionale del giornalista pescarese Alessandro Ricci che racconta il mondo visto dalla bici, con versi dedicati a chi pedala. (a.d.f.)

