Da una fogna liquami nel torrente Nora

21 Giugno 2016

CEPAGATTI. Una fogna a cielo aperto lunga un centinaio di metri che da una fossa biologica Imhoff sversava liquami nel torrente Nora a Villareia di Cepagatti. A individuare la fossa sono stati,...

CEPAGATTI. Una fogna a cielo aperto lunga un centinaio di metri che da una fossa biologica Imhoff sversava liquami nel torrente Nora a Villareia di Cepagatti.

A individuare la fossa sono stati, ieri mattina, gli uomini della sezione aerea della guardia di finanza, arrivati sul posto insieme ai tecnici dell’Arta (Agenzie regionale per la tutela ambientale) e Aca (Azienda comprensoriale acquedottistica). A verificare la condizione della fossa e del relativo sversamento anche il vice sindaco di Cepagatti Domenico Di Meo e l'assessore Tiziano Santavenere. Non è il primo rinvenimento di questo tipo nel territorio di Cepagatti, visto che in totale sono 17 le fosse biologiche presenti e una decina di queste sono state già scoperte dagli uomini delle Fiamme Gialle. La fossa di tipo Imhoff, chiamata così dal nome del suo ideatore, l’ingegnere tedesco Karl Imhoff, è un dispositivo utilizzato per il trattamento dei liquami nei piccoli o medi impianti di depurazione. Nel caso specifico questa vasca sarebbe non autorizzata (come tutte quelle di questo tipo) e abbandonata ormai da una decina di anni. I liquami, dopo un sentiero di circa cento metri nella vegetazione che scende a valle, finiscono per riversarsi nelle acque del torrente Nora, che va poi a confluire nel fiume Pescara e di conseguenza arrivare fino al mare. I tecnici dell'Arta, coadiuvati dalla Finanza, hanno eseguito dei prelievi per analizzare i liquidi presenti nella fossa, vista la possibilità che il torrente sia contaminato. Nei pressi della stessa zona sono stati ritrovati anche dei barili abbandonati il cui contenuto è da verificare. I controlli di questo tipo andranno avanti allo scopo di individuare le fosse ancora presenti nel territorio.

Loris Zamparelli

©RIPRODUZIONE RISERVATA