Da Vinci, docenti e studenti in Provincia: «Il Classico non ci piace»

14 Settembre 2016

«Lavorerò dal punto di vista politico e dal punto di vista tecnico per far tornare al più presto gli studenti della succursale di Porta Nuova del liceo Da Vinci nella sede di piazza dei Grue». E...

«Lavorerò dal punto di vista politico e dal punto di vista tecnico per far tornare al più presto gli studenti della succursale di Porta Nuova del liceo Da Vinci nella sede di piazza dei Grue». E ' quello che ha dichiarato ieri il presidente della Provincia Antonio Di Marco a una delegazione di docenti e studenti del liceo scientifico "Leonardo Da Vinci" , guidati dal dirigente Giuliano Bocchia, e alla presenza della consigliera comunale e provinciale Leila Kechoud, che chiedevono chiarezza in merito al progetto di sistemazione dei 240 studenti del liceo di Porta Nuova. La sede provvisoria di un'ala dell'edificio del liceo classico "D'Annunzio" in via Venezia (e dunque al di là del ponte) continua a non piacere agli studenti e ai loro docenti, che vorrebbero tornare nell'area di Pescara per la quale fu concepita la sezione distaccata del liceo che ha la sede principale in via Colle Marino. «Ho promesso loro», continua Di Marco, «che presto mi incontrerò con il sindaco di Pescara per trovare una soluzione possibile per la sistemazione definitiva della scuola nella sede di piazza dei Grue. Ho chiesto soltanto un po' di pazienza, spiegando anche che attualmente la Provincia è nell'impossibilità di prendere spazi in affitto, visto che, non per nostra volontà, non abbiamo ancora l'operatività del bilancio 2016. Bilancio che si sbloccherà a giorni, dopo l'assenso da parte del Governo a una proposta dell'Upi (Unione province italiane) di ridistribuzione di fondi aggiuntivi per quelle Province, e sono quasi tutte impossibilitate a mettere a punto un budget annuale, in un quadro assolutamente insufficiente di entrate. Solo entro ottobre, potremo approvare il nostro bilancio annuale e solo dopo quella data potremo procedere a impegni di spesa. In ogni caso, la volontà è quella di concertare con il Comune la possibilità di liberare le aule necessarie nella sede di piazza dei Grue, nella quale, com'è noto, alcuni spazi sono occupati dal Centro sociale anziani che svolge servizi sociali per conto del Comune. Insomma, gli attori di questa vicenda sono diversi e la soluzione che abbiamo prospettato per questi primi mesi dell'anno scolastico è sicuramente provvisoria».