Dai banchi di scuola a un’azienda in Cina

13 Febbraio 2018

PESCARA. Grazie alla sinergia tra l’istituto Aterno Manthonè diretto dalla preside Antonella Sanvitale e l’azienda Rosarubra - Tenuta In Pietranico, lo studente Davide Iacobone della quarta F,...

PESCARA. Grazie alla sinergia tra l’istituto Aterno Manthonè diretto dalla preside Antonella Sanvitale e l’azienda Rosarubra - Tenuta In Pietranico, lo studente Davide Iacobone della quarta F, indirizzo Sistemi informativi aziendali, sta frequentando tre settimane di alternanza scuola-lavoro in Cina (nella sede di Lishui city, provincia di Zhejiang, della casa vinicola abruzzese).
«Sempre di più la metodologia dell’alternanza», dice la dirigente scolastica Sanvitale, «correttamente attuata e guidata, rivoluziona gli schemi dei processi di apprendimento, ponendo gli allievi al centro di dinamiche esperienziali che tengono conto di competenze altrimenti non esprimibili e certificabili con la tradizionale attività didattica».
L’istituto Aterno-Manthonè è attivo nell’istituzione di percorsi sperimentali di alternanza scuola-lavoro da oltre vent’anni e, come sottolineano dalla scuola, «affida un’importanza strategica a tali progetti sia per supportare il successo scolastico e valorizzare le eccellenze, sia per offrire agli studenti esperienze ad alto valore motivazionale e formativo, efficaci per mobilitare le capacità, gli interessi e i talenti dei giovani rendendoli protagonisti e responsabili del proprio cammino formativo. Questo percorso si caratterizza per una forte valenza educativa volta a favorire la maturazione e l'autonomia dello studente, nonché l’acquisizione di capacità e competenze certificate che favoriscono la mobilità dei nostri studenti non solo nel contesto comunitario ma mondiale, contribuendo a caratterizzare in chiave internazionale la nostra scuola».
L’alternanza scuola-lavoro, introdotta con la legge 107, all’Aterno-Manthonè vede un’alleanza educativa tra la scuola e le realtà produttive e lavorative non solo abruzzesi ma del mondo, disegnando ambiti di cooperazione educativa e formativa che, superando il divario “formativo” tra mondo del lavoro e mondo dell’istruzione in termini di competenze e preparazione, favoriscono la crescita di persone autonome e responsabili, aperte al mondo e dotate delle migliori risorse per affrontare i compiti e le sfide della vita adulta.
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