Dai pescatori agli operatori

16 Aprile 2015

Il dramma dell’insabbiamento rappresenta una spina nel fianco per tutte le categorie che ruotano intorno al porto. Dopo gli incidenti di inizio anno i pescatori hanno iniziato a denunciare l’estrema...

Il dramma dell’insabbiamento rappresenta una spina nel fianco per tutte le categorie che ruotano intorno al porto. Dopo gli incidenti di inizio anno i pescatori hanno iniziato a denunciare l’estrema difficoltà nell’entrare e uscire dal canale, mettendo ogni volta a rischio la propria vita. Da circa un mese la parte commerciale è stata chiusa, dopo che anche la petroliera Galatea che riforniva di carburante il gruppo Di Properzio non è riuscita ad attraccare in banchina. «Il porto ha bisogno di risorse e atti istituzionali», denuncia il consigliere regionale di Forza Italia Lorenzo Sospiri. «Il dirigente del Provveditorato alle opere pubbliche del Ministero, Enrico Bentivoglio, ha fornito notizie gravi, ma chiare: per il nostro scalo non ci sono risorse. Tradotto: per il governo D’Alfonso-Alessandrini il porto si avvia verso la chiusura». (y.g.)