Dal Comune un minicontributo per i funerali
Dal Comune di Pescara arriverà, probabilmente, solo un piccolo contribuito alle spese per il trasporto in Polonia delle salme di Krystyna e Arkadiusz Miksza, madre e figlio polacchi da anni a...
Dal Comune di Pescara arriverà, probabilmente, solo un piccolo contribuito alle spese per il trasporto in Polonia delle salme di Krystyna e Arkadiusz Miksza, madre e figlio polacchi da anni a Pescara, uccisi domenica pomeriggio in via Tibullo, all’interno della mansarda dove viveva il giovane, con problemi di droga. Lunedì dovrebbe arrivare in città un altro figlio della donna, Pavel, che si è già messo in contatto con l’ambasciata e con il Comune di Pescara per definire la procedura da seguire per il rimpatrio delle salme. Il trasporto potrebbe essere piuttosto costoso e anche di questo aspetto, purtroppo non secondario, si dovrà occupare il familiare dei due polacchi morti tragicamente. L’amministrazione comunale è pronta ad intervenire per sostenere i figli di Krystyna, che a Pescara lavorava come donna delle pulizie e si è sempre prodigata per aiutare i suoi cari. Ma la cifra necessaria per il trasferimento in Polonia è sicuramente di gran lunga più alta a quella che il Comune potrà erogare nelle prossime ore.

