Dal vescovo al sindaco: ecco le vacanze dei vip

17 Agosto 2018

Alessandrini trascorre le sue ferie nel Salento, Sebastiani vola in Croazia Valentinetti in pellegrinaggio in Terra Santa e il primario Albani resta al lavoro

PESCARA. Relax. È la parola d’ordine per le vacanze 2018 di alcuni vip pescaresi. Che raccontano al Centro le mete scelte. Il sindaco Marco Alessandrini sta trascorrendo le sue ferie in Salento con la moglie, tra Gallipoli e Castro. Una zona che conosce bene per via delle origini leccesi della madre e che ha «frequentato molto da piccolo», avendo i nonni a Torre dell’Orso. In questi giorni di stop si dedicherà molto «alla lettura», oltre che «al nuoto» e prima di partire sapeva già che avrebbe incrociato la madre e una coppia di amici. La priorità è «il relax» e lo stesso deve essere per tutti i pescaresi, dice. «Siamo molto presi dall’etica del lavoro ma ogni tanto c’è bisogno di staccare. E io lo faccio andando in un bel posto e cercando le mie radici». Sempre mare, ma pescarese, con le due figlie, per il consigliere comunale Guerino Testa, che sta «lavorando anche in questi giorni» e si diletta in città tra «le cene con gli amici e la discoteca», senza mancare «gli appuntamenti politici».
Niente ferie agostane per Marco Sciarra, presidente dell’Associazione dei costruttori (Ance) che prevede di muoversi a settembre, quando raggiungerà la Grecia in barca con l’obiettivo di «rilassarmi e ricaricarmi». In attesa di lasciare l’Italia si riposa «sulla spiaggia di Pescara». E’ un’estate di lavoro per il comico ‘Nduccio che ogni sera porta la sua simpatia in una località diversa, riscuotendo successo anche fuori l’Abruzzo. «Sono impegnato tutte le sere. O meglio sono in vacanza tutti i giorni visto che cambio continuamente meta, per le mie esibizioni. E’ questa la mia vacanza. E a pescaresi auguro, dopo tanto caldo, un po’ di fresco e una settimana all’insegna del mare pulito».
Per il momento non si muove da Pescara neppure Daniele Sebastiani, presidente della Pescara calcio, impegnato «con il mercato». Forse si sposterà «una settimana in Croazia, per rilassarmi in compagnia degli amici». E sarà l’unico momento per staccare la spina, considerati gli impegni «legati al lavoro e alla società».
Non ha la possibilità di lasciare l’ospedale Alberto Albani, da poco nominato direttore del Dipartimento di emergenza e urgenza. Come responsabile del pronto soccorso è stato costretto a rinunciare alle ferie estive, posticipandole all’autunno, quando andrà «all’estero». «Non abbiamo personale”, dice, e quindi per ora la valigia resta al suo posto.
Un mese di agosto dedicato agli spettacoli a Palazzo Tilli, una dimora storica di sua proprietà a Casoli (Chieti), per l’assessore comunale Antonella Allegrino. Dedicherà gli ultimi dieci giorni di agosto alla famiglia, cioè marito e figli: con loro «assaporerò il fascino della splendida Puglia dopo un ferragosto con la mamma». Oltre a scoprire le bellezze della Puglia desidera «leggere» e porterà con sé «i libri messi da parte durante l’anno proprio l’estate. E soprattutto adoro chiacchierare e parlare con mio marito e i miei figli e godere della loro presenza rilassata». Vacanze in famiglia anche per Franco Pomilio dell’agenzia di comunicazione Pomilio Blumm, appassionato di tour avventurosi e immersioni. Il 10 agosto ha lasciato l’Italia per raggiungere la Norvegia. Un viaggio, il suo, dedicato proprio alle immersioni alle isole Lofoten, dove è possibile ammirare le orche. Uno scenario diverso dall’Adriatico che comunque ama e frequenta spesso, in barca.
Ha scelto le montagne abruzzesi l’arcivescovo di Pescara Penne Tommaso Valentinetti che quest’anno si concede sei giorni in tutto, in due tranche diverse, e dedica il suo tempo libero ai parenti più vicini. «Per me la parola ferie vuol dire cambiare la quotidianità, facendo cose di verse». E nei giorni in cui stacca dalla routine Valentinetti si dedica a un «rapporto più diretto con le persone». La sua estate del 2018 è stata caratterizzata anche da un pellegrinaggio in Terra Santa e dall’incontro tra il Papa e in giovani a Roma in preparazione del sinodo. Il suo augurio ai pescaresi è si trascorrere «vacanze di distensione e riposo, per rinfrancare il fisico e l’anima, magari dedicandosi alla lettura di un libro o alla riflessione spirituale e magari anche ad un celebrazione eucaristica».
Dal sacro al profano, racconta le sue ferie anche il comico Marco Papa che ha trascorso l’estate a Pescara, trascorrendo i momenti liberi sulla sua barca, uscendo dal porto turistico «appena possibile. Per ora non mi muovo, sono qui per lavoro. A fine settembre andrò in Inghilterra, ma andrei volentieri in vacanza al polo nord perché odio il caldo», ha detto durante una delle giornate bollenti di questa estate. L’augurio per i pescaresi? «Di vincere la lotteria di Capodanno... Ah, no: vacanze tranquille, con le amanti».