Dalla collezione Lauri manoscritto di Leonardo

15 Dicembre 2019

PESCARA. «Desidero ringraziarVi particolarmente per il prezioso Codice Lauri». Il mittente del messaggio è il presidente della Repubblica Sergio Mattarella al quale lo scorso novembre è stato donato...

PESCARA. «Desidero ringraziarVi particolarmente per il prezioso Codice Lauri». Il mittente del messaggio è il presidente della Repubblica Sergio Mattarella al quale lo scorso novembre è stato donato il Codice Lauri, uno dei tre manoscritti apografi del trattato della Pittura di Leonardo da Vinci, di proprietà della famiglia Lauri di Pescara.
Fino al 2019, le pagine pregiate del Codice erano state sempre solo consultabili. Nell'anno del 500° anniversario della morte del genio toscano, vissuto tra il 1452 e il 1519, grazie a Giampaolo Ghilardi, Vittoradolfo Tambone e Sergio Morini, rispettivamente ricercatore e docenti all’università Campus Biomedico di Roma, dove si è laureato ad aprile scorso Gaetano Lauri, nipote del primo proprietario, il manoscritto è diventato un libro stampato dalle Edizioni Lswr. Una delle copie del Codice è conservata al liceo classico d'Annunzio, dove venne presentato per la prima volta in anteprima mondiale da uno degli autori, Morini, insieme alla dirigente scolastica Donatella D’Amico. «Il manoscritto Lauri», spiega la preside, «appartiene alla collezione Gaetano Lauri, una famiglia autorevole di Pescara, il cui nome si intreccia da anni con la storia del Liceo classico. Per questo motivo abbiamo avuto nei mesi scorsi l'onore di presentare questo Codice ora arrivato nelle mani del presidente Mattarella». La copia originale del Codice Lauri è al momento esposta al museo Ideale Leonardo da Vinci in Toscana, mentre da gennaio sarà al castello di Celano. Il libro della Edizioni Lswr è stato tradotto anche in inglese e in cinese, «perché vuole essere un apporto culturale per comprendere di più Leonardo da Vinci», spiega la famiglia Lauri.
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