Dalla Grecia alla Croazia, trenta voli per le vacanze

10 Giugno 2021

Da metà luglio nuove rotte da Pescara: c’è anche la tratta verso la Corsica

PESCARA. Da metà luglio l’aeroporto d’Abruzzo avrà sei nuove rotte, tra Croazia (due), Grecia, Corsica, Sicilia e Calabria, che si aggiungono alle 21 già esistenti e arriveranno a 30 a settembre quando saranno attivi anche i voli per Genova, Trieste e Verona. L’Abruzzo decolla verso l’estate, offrendo da subito nuove mete per le vacanze. Le novità sono state presentate ieri da Enrico Paolini, presidente della Saga (società che gestisce l’aeroporto) che ha annunciato l’arrivo della nuova compagnia FlyLeOne. Presente anche il governatore Marco Marsilio che ha spiegato come siano in corso «le procedure burocratiche per l’allungamento della pista che porterà l’aeroporto d’Abruzzo ad essere internazionale con arrivi e partenze anche da distanze a lungo raggio».
LE NUOVE ROTTE. Un nuovo vettore aereo italiano, FlyLeOne, partirà da Pescara. I voli partiranno da settembre sui primi quattro mercati nazionali: Genova, Trieste, Verona e Lamezia. Il programma prevede quattro voli settimanali dal lunedì al venerdì. FlyLeOne ha deciso di anticipare l’avvio dei voli offrendo a partire da metà luglio una serie di destinazioni servite non stop: la Croazia con Spalato e Dubrovnik, la Grecia con Corfù, la Corsica con Figari e l’Italia con Pantelleria e Lamezia. «Siamo entusiasti di poter avviare la nostra nuova avventura in Abruzzo», spiega Stefano Costantini, Ceo del gruppo FlyLeOne, «puntiamo ad offrire ai nostri passeggeri numerose opportunità di volo, credendo nel rilancio del settore dopo la pandemia».
TRENTA DESTINAZIONI. Il presidente Paolini ha sottolineato come sia partita una nuova stagione per lo scalo aeroportuale abruzzese: «In questa settimana di giugno abbiamo già 30 voli. È solo l’inizio perché le sei nuove rotte si aggiungono alle 21 già esistenti e arriveremo a 30, ponendo l’aeroporto di Pescara davanti a qualsiasi altro aeroporto regionale del centro Italia. Sono ripartiti i voli per le rotte estere già esistenti, come Londra, Francoforte, Bruxelles, Tirana, Cracovia, e abbiamo strappato, pochi giorni fa, a Ryanair i voli per Trapani, Torino e Alghero. Oltre alle rotte che erano già presenti, oggi presentiamo anche il nuovo vettore italiano FlyLeOne che propone nuovi voli interessanti per le vacanze». Nell’ingresso principale dell’aeroporto è stato allestito uno stand per effettuare tamponi anti Covid con risultati entro un’ora sui telefonini dei passeggeri.
BILANCIO E FINE MANDATO. Il mandato del presidente della Saga scadrà a fine mese. Paolini tira le somme. «È stato approvato il bilancio che si è chiuso con meno 168mila euro in attesa di oltre 300mila euro di ristori dal governo», spiega il presidente di Saga, «quindi possiamo dire di chiudere in attivo i conti. Quello che abbiamo fatto in questi anni è stato possibile perché abbiamo messo su una squadra. Peccato per un bando di un milione e mezzo di euro che la Regione non ha editato e che ci ha fatto perdere nuove opportunità. Mandato in scadenza? Non so quello che succederà. Qui non ci vuole un politico, ma un manager perché questa è un’azienda e servono piani industriali».
IL POTENZIAMENTO. Sulla possibilità di confermare l’attuale Cda della Saga, Marsilio non si è sbilanciato. Il presidente della Regione non ha voluto anticipare nulla. «Ne parleremo più avanti, adesso pensiamo agli obiettivi raggiunti. La possibilità di aprire nuove rotte», dice Marsilio, «è un traguardo che si era posto la Regione nel finanziare questo bando finalizzato al reperimento di nuove rotte commerciali e alla diversificazione dei vettori arerei. In vista delle vacanze, i voli estivi saranno utili soprattutto agli abruzzesi che, diversamente, sarebbero costretti a spostarsi verso scali di altre regioni per raggiungere le diverse mete turistiche. Inoltre, da settembre avremo l’apertura di rotte verso il nord Italia come Trieste, Verona e Genova consentendo a molti di valutare una comoda alternativa all’impiego della propria autovettura».
Altro capitolo importante quello legato al potenziamento infrastrutturale dell’aeroporto d’Abruzzo. «Sulla questione dell’allungamento della pista», spiega Marsilio, «sono in corso le procedure di esproprio. L’autorizzazione Enac è arrivata ed i 7 milioni e mezzo di euro necessari per l’intervento sono nella disponibilità del soggetto attuatore. Del resto, un vero aeroporto internazionale è quello dal quale possono partire ed arrivare tutti voli diretti, da e per tutto il mondo, e questa nuova pista servirà a raggiungere questo importante obiettivo».