Dalla Regione 613mila euro per gli alveari
Pubblicato il nuovo bando che favorisce chi produce miele in Abruzzo oltre gli 800 metri di altitudine
L’AQUILA. La Regione Abruzzo ha pubblicato un nuovo bando per l'apicoltura. La dotazione finanziaria è di 613mila euro.
L’aiuto consiste nel fornire un contributo forfettario ad alveare in aree specifiche della Regione dove la presenza delle api da miele è considerata importante per l'impollinazione e la conservazione della biodiversità. Tra i criteri di selezione, la collocazione degli apiari sopra gli 800 metri di altitudine e l’allevamento apistico certificato secondo il metodo biologico.
Al bando possono partecipare tutti gli apicoltori e gli enti pubblici gestori di aziende apistiche che conducano imprese nelle zone individuate e che siano in regola con l'Anagrafe apistica nazionale. Tra le condizioni necessarie per accedere ai fondi, la presenza di un numero compreso tra 50 e 80 alveari per apiario.
Le azioni previste si suddividono in due categorie a seconda che gli alveari siano “stanziali”, ovvero restino in loco per tutto l’anno o “nomadi”, con l’obbligo di rimanere nello stesso luogo per almeno 60 giorni nei periodi stabiliti e per le fioriture interessate. In ogni caso il sostegno non cambia ed è erogato come contributo forfettario annuale di 1.450 euro per apiari, con un numero compreso tra 50 e 60 alveari, e di 1.850 euro per apiari con un numero compreso tra 60 e 80 alveari.
I contributi saranno concessi per un periodo di cinque anni, durante i quali gli apicoltori dovranno rispettare le condizioni stabilite dal bando. Tra queste, la più importante è il mantenimento degli alveari nelle zone selezionate e nei tempi indicati.
Per presentare la domanda è necessario redigere una relazione tecnica che specifichi le aree individuate, le specie botaniche coinvolte, il numero di alveari previsti per ogni postazione e il periodo di permanenza degli alveari stessi.
«L’intervento», dichiara il vice presidente della Regione Abruzzo con delega all’Agricoltura e all’Ambiente, Emanuele Imprudente, «ci permette di supportare gli apicoltori abruzzesi, promuovendo un'agricoltura più sostenibile e rispettosa dell'ambiente. L'iniziativa mira a garantire una presenza diffusa delle api su tutto il territorio regionale, rafforzando al contempo l'economia rurale e contribuendo a preservare la biodiversità che caratterizza la nostra regione. Invito pertanto tutti gli apicoltori abruzzesi», conclude il vice presidente della giunta, «a partecipare a questo importante programma di sostegno per valorizzare insieme il nostro patrimonio naturale». (c.s.)

