Dalla Regione fondi per la strada di Santa Maria Mirabello
PENNE. Assegnato dalla Regione Abruzzo un contributo di 686.317,20 euro al Comune di Penne per la riqualificazione della strada comunale di contrada Santa Maria Mirabello. I fondi sono destinati alla...
PENNE. Assegnato dalla Regione Abruzzo un contributo di 686.317,20 euro al Comune di Penne per la riqualificazione della strada comunale di contrada Santa Maria Mirabello. I fondi sono destinati alla mitigazione del dissesto idrogeologico e l’intervento dovrà essere appaltato entro il mese di aprile. «Dopo i lavori effettuati sulle strade di Mallo, Toballesco, Domera, Collalto (bretella), Collemaggio e quelli previsti nella viabilità dell'area sportiva di contrada Campetto, un altro intervento sarà realizzato per mitigare il dissesto idrogeologico sulla viabilità comunale», ha sottolineato l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Penne, Vincenzo Ferrante.
A breve sarà appaltato, informa Ferrante, anche il secondo intervento programmato in contrada Collalto, strada lato-Gallero, per un importo complessivo di 400mila euro. Per la sistemazione il Comune di Penne aveva chiesto al ministero 823mila euro, 681mila euro per Roccafinadamo, Colle Cerrone e contrada Flagnano; 500mila euro per contrada Pagliari-Colle Trotta. Per contrada Domera (2 zone) e Contrasta la richiesta è stata di 893mila euro, mentre per le contrade di Toballesco, Villa Degna, Baricelle e Valle Traglia lo stanziamento è di 643mila euro. Ulteriori 500mila euro sono stati infine richiesti per il rischio idrogeologico nelle zone di contrada Pluviano/Colle Formica, contrada Nortoli, Collalto (3 zone), Cadavalignani, contrada Santa Caterina/Blanzano. A Penne sono ben 19 le contrade (strade comunali) che dal 2015 sono interessate da un grave dissesto idrogeologico. Tante famiglie sono state costrette per mesi a percorsi alternativi per andare al lavoro. I residenti in questi anni hanno fatto i conti con strade martoriate e, in alcuni casi, chiuse. Il dissesto idrogeologico ha messo in difficoltà anche tante aziende agricole.
Francesco Bellante
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