Dalla tessera smarrita e i documenti da avere al tagliando anti-frode

Quali sono le regole per evitare di farsi annullare la scheda Può essere sostituita a chi si rende conto di aver sbagliato
PESCARA. Ecco una guida utile e semplice per gli elettori abruzzesi.
Quali sono i documenti
per votare?
I documenti di identità da presentare al momento del voto sono quelli compresi in una delle seguenti categorie:
1) carta d'identità o altro documento d'identificazione munito di foto (anche la patente), anche se scaduto; 2) tessera di riconoscimento rilasciata dall'Unione nazionale ufficiali in congedo, purché munita di fotografia e convalidata da un Comando militare; 3) tessera di riconoscimento rilasciata da un Ordine professionale, purché munita di foto. In assenza di altro documento, si può votare anche con la ricevuta della richiesta della carta d'identità elettronica, che contiene foto e dati anagrafici.
Tessera elettorale
smarrita o esaurita.
Nel caso siano esauriti i diciotto spazi per la certificazione del voto, la tessera si rinnova all’ufficio elettorale del comune di residenza. Il Viminale raccomanda a chi ne abbia necessità di recarsi per tempo a farlo per evitare una concentrazione delle domande di rinnovo nel giorno antecedente e in quello della votazione. L'ufficio resterà aperto dalle ore 9 alle 18 oggi e domani e, nel giorno della votazione, per tutta la durata delle operazioni di votazione, e quindi dalle ore 7 alle ore 23 del 25 settembre.
Come si vota?
Il seggio consegna all'elettore due schede, una (rosa) per la Camera ed una (gialla) per il Senato. Il voto viene espresso tracciando una croce sul rettangolo contenente il contrassegno della lista e i nominativi dei candidati nel collegio plurinominale. Il voto così espresso vale anche per il candidato nel collegio uninominale.
Qualora il segno sia tracciato solo sul nome del candidato nel collegio uninominale, il voto è comunque valido anche per la lista collegata. In presenza di più liste collegate in coalizione, il voto è ripartito tra le liste della coalizione, in proporzione ai voti ottenuti da ciascuna lista in tutte le sezioni del collegio uninominale. Non è valido il voto a una lista e al candidato uninominale di altro schieramento politico.
Se sbaglio a compilare
la scheda?
Nel caso in cui l'elettore si renda conto di avere sbagliato, può chiedere al presidente di seggio di sostituire la scheda, potendo esprimere nuovamente il proprio voto. Il presidente gli consegnerà una nuova scheda, inserendo quella sostituita tra le schede deteriorate.
Cos'è il tagliando
antifrode?
Le schede elettorali sono dotate di un'appendice cartacea munita di un "tagliando antifrode" con un codice progressivo alfanumerico: dopo che l'elettore ha votato ed ha restituito la scheda al presidente del seggio, il tagliando viene staccata dalla scheda e conservato dai componenti dei seggi, che controllano se il numero del tagliando sia lo stesso di quello annotato prima della consegna. Solo dopo questo controllo il presidente inserisce la scheda nell'urna.
Come votano i fuorisede?
La legge prevede che possano votare in Italia fuori del comune di residenza solo alcune categorie di elettori, come quelli ricoverati in ospedali e case di cura, militari, naviganti, i componenti dell'Ufficio elettorale di sezione e le forze dell'ordine; inoltre i rappresentanti di lista, designati dai partiti, possono votare presso il seggio in cui svolgono tali funzioni qualora siano elettori dello stesso collegio plurinominale alla Camera e della stessa regione al Senato. Per gli elettori che, non rientrando in tali categorie, per esercitare il diritto di voto devono raggiungere il comune di residenza, sono previste agevolazioni tariffarie per viaggi in treno, aereo o nave.
Come possono votare
i malati in ospedali?
L'elettore degente in un ospedale o casa di cura è ammesso a votare nel luogo di ricovero: per farlo, deve inviare al sindaco del comune nelle cui liste è iscritto una dichiarazione con l'attestazione del direttore sanitario del luogo di cura.
Chi può essere
accompagnato IN cabina?
Possono essere accompagnati all'interno della cabina elettorale per il voto assistito solo gli elettori diversamente abili che siano fisicamente impediti nell'espressione autonoma del voto, e cioè i non vedenti, gli amputati delle mani, gli affetti da paralisi o impedimento fisico di analoga gravità. Gli elettori affetti da gravissime infermità, impossibilitati ad allontanarsi da casa, possono votare a domicilio.
Posso portare mio figlio
nella cabina?
I minori non possono accedere nella cabina elettorale con il proprio genitore. L'elettore deve entrare da solo, fatti salvi i casi tassativamente previsti dalla legge di voto assistito.
Si può portare
il cellulare nella cabina?
Il cellulare deve essere consegnato ai componenti del seggio prima di entrare nella cabina. Sono previste sanzioni per coloro i quali non si attengono a tale disposizione.

