Damiani: «Va bene il primo passo, ora serve un gestore»

24 Novembre 2018

«Il primo passo è stato fatto, ora si deve pensare alla gestione della Riserva dannunziana, altrimenti tutto questo lavoro rischia di essere inutile». A parlare così è il biologo Giovanni Damiani...

«Il primo passo è stato fatto, ora si deve pensare alla gestione della Riserva dannunziana, altrimenti tutto questo lavoro rischia di essere inutile». A parlare così è il biologo Giovanni Damiani (nella foto), ex direttore tecnico dell’Arta, in un certo senso il padre del Piano di assetto naturalistico adottato ieri dal consiglio comunale per salvaguardare la Riserva dannunziana e le zone intorno, le cosiddette aree contigue. Gli uffici comunali, nella stesura del documento, hanno infatti preso come riferimento il lavoro di Damiani, adeguando e ampliando l’ossatura pensata nel 2008 dal biologo, allora dirigente comunale al settore Ambiente. Ma ieri Damiani, pur esprimendo la sua soddisfazione per il risultato raggiunto in consiglio, ha messo in guardia l’amministrazione della necessità di fare ulteriori passi in avanti con la nomina di un direttore e di un ente o di un’associazione che gestisca la Riserva. «Il direttore dovrà essere un tecnico», ha detto, «le associazioni ambientaliste potrebbero far parte di un comitato scientifico per la sua nomina».