Danneggia due auto sul corso e poi tenta una rapina: preso

8 Giugno 2017

MONTESILVANO. Probabilmente ubriaco, prima ha danneggiato delle auto parcheggiate in zona Santa Filomena a Montesilvano e poi ha tentato di rapinare un bar a Pescara, minacciando la cassiera con un...

MONTESILVANO. Probabilmente ubriaco, prima ha danneggiato delle auto parcheggiate in zona Santa Filomena a Montesilvano e poi ha tentato di rapinare un bar a Pescara, minacciando la cassiera con un coltello per farsi consegnare una bottiglia di superalcolico. Ma è stato sorpreso dai carabinieri ed è stato arrestato con l’accusa di tentata rapina. A finire in carcere ieri mattina è stato un giovane di 27 anni, Daniel Manfrini, nato e residente a Pescara, che è stato arrestato dai carabinieri di Montesilvano, coordinati dal comandante Vincenzo Falce. L’episodio è accaduto nella prima mattinata di ieri quando alcuni passanti del quartiere Santa Filomena hanno notato il giovane che stava danneggiando, senza apparente motivo, delle vettura in sosta su corso Umberto, all’altezza dell’imbocco della tangenziale di Pescara. Sono stati sempre i passanti a telefonare al 112 per chiedere l’intervento dei carabinieri ed evitare così che il ragazzo, probabilmente in preda ai fumi dell’alcool, potesse continuare con i suoi atti violenti e vandalici. Immediato l’intervento della radio mobile a Santa Filomena, nel luogo della segnalazione dal quale il giovane si era però spostato in direzione Pescara. I carabinieri sono comunque riusciti a rintracciare Manfrini che nel frattempo aveva raggiunto un bar con l’intento di ottenere gratis degli alcoolici. All’arrivo delle forze dell’ordine, infatti, il ventisettenne stata tentando di rapinare il bar “L’Altro Caffè”, al civico 405 di via Nazionale Adriatica. In particolare Manfrini è stato sorpreso a minacciare la cassiera dell’attività commerciale con un coltello con l’intento di farsi consegnare una bottiglia di superalcolico. Il giovane è stato così arrestato dai carabinieri e trasferito a San Donato. Manfrini per il momento dovrà rispondere di tentata rapina, mentre le forze dell’ordine sono a lavoro per risalire ai proprietari delle auto danneggiate dalla furia del ragazzo, attraverso le targhe dei veicoli. Solo un grande spavento, invece, per la donna che lavora nel bar pescarese e che fortunatamente non è stata colpita dall’aggressore. (a.l.)