Danneggia l’auto della ex, giovane arrestato

4 Marzo 2019

Il 23enne non si rassegnava alla fine della relazione: ha forato le gomme e graffiato la carrozzeria

PESCARA. Impossibile accettare la fine di quella relazione. Un 23enne residente a Spoltore non si è rassegnato all’addio pronunciato dalla sua ex fidanzata, una 26enne di Pescara. Voleva a tutti i costi tornare con lei, e si è trasformato in un persecutore, uno stalker. Proprio per questo è stato arrestato dai carabinieri, su disposizione del giudice per le indagini preliminari, ed è finito ai domiciliari.
Gli episodi di cui si è reso responsabile sono diversi, stando alla ricostruzione dei carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile - Sezione operativa. Il giovane ha avuto una serie di «comportanti intimidatori e violenti» nei confronti della ex dalla quale pretendeva la ripresa della relazione, terminata da pochi mesi. Non si è fermato alle parole ma è passato anche ai fatti, tant’è che gli uomini dell’Arma parlano di «condotte verbali e fisiche».
I suoi comportamenti a dir poco anomali sono cominciati nel mese di dicembre e sono sfociati in alcuni episodi particolarmente gravi come i graffi realizzati sulla carrozzeria dell’auto della sua ex e addirittura la perforazione degli pneumatici. Tutto, sostengono sempre gli investigatori, sarebbe scaturito dalla mancata accettazione della interruzione del rapporto.
I comportamenti del 23enne hanno provocato nella 26enne una condizione di malessere e di ansia, come appurato dai carabinieri (coordinati dal capitano Antonio Di Mauro) che si sono occupati delle indagini su questo caso per definire eventuali responsabilità del giovane e poi consegnare tutto alla Procura.
E proprio gli esisti degli accertamenti hanno spinto la Procura a chiedere l’arresto del 23enne che poi è stato disposto dal giudice per le indagini preliminari. Ora il giovane è bloccato a casa, a disposizione dell’autorità giudiziaria.