Danneggiato il parco dello Sport

Catalano, consigliere Pd: «Speriamo che le telecamere svelino i responsabili»
PESCARA. Seggiolini gettati a terra, la porta del campo divelta, alcune attrezzature sportive smontate. Il parco dello Sport, tra via Rigopiano e via Passolanciano, inaugurato appena un a nno e mezzo fa, «tra i più belli della città, è stato vandalizzato».
L’allarme è stato lanciato dal consigliere comunale del Pd, Stefania Catalano, che condanna il gesto e chiede «alla giunta di intervenire rapidamente per ripristinare le attrezzature, utilizzate da ragazzi e classi scolastiche mattina e pomeriggio, e di potenziare la vigilanza per prevenire episodi simili».
Un gesto vandalico «da condannare» per Catalano che spera nel funzionamento degli impianti di videosorveglianza posizionati nell’area per stanare i responsabili: «Ci auguriamo che le telecamere installate nel parco siano funzionanti, così da risalire ai responsabili di questi gesti da condannare». La città «non può permettersi di perdere l’uso di un parco così bello e importante, nato su un’area per decenni abbandonata come quella dell’ex Monopolio».
L’inaugurazione del terzo polmone verde più grande di Pescara, dopo la Pineta dannunziana (semidistrutta dal fuoco di agosto ma in fase di rinvigorimento da parte del Comune che sta per varare nuove iniziative) e l’ex Di Cocco, è avvenuta nel giugno 2020.
Un pezzo di verde, in zona ospedale, che per molti anni è rimasta in abbandono, trasformata persino in area sgambettamento cani prima che il Comune l’acquisisse per riqualificarla e riconsegnarla ai cittadini. Oggi quegli impianti adoperati dagli sportivi ogni giorno, sono stati violati e in parte distrutti. Il consigliere Catalano chiede siano individuati al più presto i responsabili.

