«Danni all’agricoltura, intervenga Meloni»

15 Giugno 2024

Paolucci (capogruppo Pd), Cavallari e Menna (Abruzzo Insieme) incalzano il presidente Marsilio

L’’AQUILA. Dalla delusione di sindaci, associazioni e cantine, alla discesa in campo dell’opposizione in Consiglio regionale. Silvio Paolucci, capogruppo del Pd, annuncia un ordine del giorno sull’emergenza del settore vitivinicolo: «Basta inerzia sui danni da peronospora. La Regione», afferma il dem, «chieda al Governo Meloni più risorse e tempi stretti». A 48 ore dall’approvazione in Consiglio di due emendamenti che garantiscono meno di 8 milioni di euro, a fronte di una richiesta di almeno 80 milioni avanzata dai vitivinicoltori, il centrosinistra incalza la maggioranza guidata da Marco Marsilio. «Sui ritardi e la scarsezza dei fondi al settore vitivinicolo esiste un caso Abruzzo di cui la Regione non si è occupata in modo adeguato», prosegue Paolucci, «in realtà il centrodestra non ha dato fondi perché le misure regionali, seppur marginali per l’entità dei danni subiti, sono state proposte dall’opposizione; né ha incalzato il Governo Meloni sugli impegni presi: tant’è che 113 sindaci, 13 associazioni di settore e 34 cantine hanno chiesto a Marsilio di dialogare con Roma per avere più risorse e tempi stretti, visto che, dagli allarmi di 12 mesi fa, solo oggi si muovono i primi passi sull'assegnazione delle risorse Fira. I vitivinicoltori», rimarca il capogruppo del Pd, «due giorni fa, in Commissione regionale agricoltura, hanno chiesto uno stanziamento statale di almeno 80 milioni. Noi siamo con loro e su questo sfidiamo il governo regionale, perché si muova al più presto, mantenendo la parola data e smettendo di prendere in giro il comparto con annunci elettorali. Lo faremo con tutti i mezzi a nostra disposizione», promette l’esponente del centrosinistra, «a partire da un ordine del giorno seguito dalla richiesta di un nuovo Consiglio straordinario, perché ad oggi registriamo che la filiera politica che parte dalla Regione e arriva al Governo, la cui presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è stata eletta in Abruzzo, non è stata in grado di dare una sola risposta concreta su problemi che stanno togliendo futuro al settore».
Al fianco di Paolucci scendono anche i neo consiglieri regionali di Abruzzo Insieme, Vincenzo Menna e Giovanni Cavallari, che hanno partecipato alla commissione di giovedì sull’emergenza peronospora. E insieme ai colleghi, hanno ascoltato i rappresentanti del settore vitivinicolo, mentre questi esprimevano le loro forti preoccupazioni accompagnandole dalle richieste urgenti per fronteggiare la crisi. «Sono state espresse critiche verso la decisione del centrodestra di concedere, all’inizio dell’anno, contributi a pioggia per oltre 17 milioni di euro ad associazioni culturali e società sportive», sottolineano Menna e Cavallari, «fondi che avrebbero potuto essere utilizzati per affrontare l'emergenza peronospora. La nostra richiesta è chiara: la Regione deve trovare le risorse necessarie per sostenere le aziende vitivinicole e agricole colpite, e il Governo nazionale deve intervenire con misure strutturate e adeguate. La peronospora rappresenta una calamità senza precedenti. La situazione critica in Abruzzo», concludono, «richiede azioni immediate e concrete per evitare la chiusura di numerose aziende agricole e vitivinicole». La parola passa a Marsilio. (l.c.)