Danni allo stabilimento, arrestato

9 Luglio 2017

Bloccato l’uomo che ha assaltato La Capannina: aveva coltelli e molotov

PESCARA. È stato arrestato con l’accusa di stalking l’uomo che si è presentato a ripetizione nello stabilimento balneare La Capannina seminando il panico tra i presenti, essendo armato una volta di una bottiglia molotov e una volta di una bottiglia incendiaria. Si chiama Giandomenico Iania, ha 37 anni, ed è finito in carcere dopo essere stato bloccato dal personale della squadra volante, diretto da Paolo Robustelli. È proprio la questura a spiegare i fatti, essendo intervenuta tre volte in poche ore nello stabilimento che si trova all’inizio della riviera nord dove l’uomo si presentava chiedendo soldi, minacciando e molestando i presenti.
Il primo episodio preoccupante si è verificato giovedì sera, quando Iania si è presentato al gestore dello stabilimento con una bottiglia molotov in mano e accompagnato da un pitbull. Minacciava di dar fuoco allo stoppino e ha danneggiato alcuni arredi ma poi si è allontanato all’arrivo della polizia, che lo ha fermato e perquisito a casa dove aveva altre due bottiglie con la benzina, pronte all’uso. Venerdì è tornato armato di bastone, con il volto in parte coperto da un casco e una bandana, danneggiando vetrine, registratore di cassa e arredi. Ce l’aveva con i gestori ma ha allarmato e messo in tutti: una dipendente del locale si è ferita ad un braccio per mettere al riparo i bimbi. Venerdì pomeriggio, mentre si aggirava in zona su un motorino con un altro uomo, è stato fermato dalla Volante, che li ha trovati in possesso di tre coltelli, finiti sotto sequestro. Per lui è scattato l’arresto, ed è finito in carcere. (f.bu.)
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