Dante e l’appello alla Asl La risposta: letti in arrivo

I vertici dell’azienda sanitaria scrivono al cittadino paraplegico di 52 anni: «Ci ha toccato profondamente». E illustrano cosa prevede il piano triennale
PESCARA. «Gentilissimo signor Amedei». Inizia così la lettera che il direttore generale e il direttore sanitario della Asl, rispettivamente Vero Michitelli e Rossano Di Luzio, hanno inviato al Centro in risposta all’appello di Dante Amedei, 52enne paraplegico, di adeguare l’ospedale dei cosiddetti “letti articolati” nel reparto di Urologia e dove mancano. «Io ho sperimentato la bontà e la necessità di questi ausili che tanto aiutano il benessere del paziente», ha scritto Amedei ieri sulle pagine del Centro, e quindi: «Non trattateci da disabili, dateci la dignità. Il dolore è un equilibratore, fa paura a tutti, però in qualche modo bisogna farci i conti perché prima o poi ci toccherà».
«Un appello», scrivono i vertici della Asl, «che ha toccato profondamente le corde della sensibilità di questa Direzione, per la profondità delle riflessioni che ha avuto il coraggio di esternare».
E puntualizzano: «I sentimenti che ha espresso, sia certo, animano chi quotidianamente è a diretto contatto con il dolore delle persone, “equilibratore”», come ha scritto il 52enne, «che prima o poi tocca tutti. Si è fieri del nostro ospedale e decisi ad imprimere l’abbrivio per renderlo più efficiente oltre che ricco di professionisti della sanità che ogni giorno donano un po’ del loro essere, per vocazione e per la naturale empatia che anima chi ha scelto di svolgere le professioni di aiuto. Consapevoli del nobile e pragmatico compito di promuovere e garantire il più prezioso dei beni a ciascuno concesso, la salute, sia certo Lei e tutta la cittadinanza pescarese che non si demorderà affinché i migliori intenti si trasformino in certezze e azioni tese a creare una sanità virtuosa, a donare speranza e rendere orgoglioso chiunque si rivolga alle cure nei nosocomi della provincia di Pescara».
Fatta questa ampia premessa di vicinanza, la Asl entra poi nel merito della richiesta di Dande Amedei riguardo ai “letti articolati”: «Sul merito della sua richiesta», scrivono Michitelli e Di Luzio rivolgendosi direttamente al cittadino, «questa azienda ha sviluppato un Piano triennale 2024/2026 per migliorare il comfort alberghiero. Quest’anno sono stati acquistati oltre duecento letti articolati elettrici e altrettanti saranno acquisiti ogni anno per i prossimi due anni».

