«Daspo e ronde per battere il degrado»

23 Agosto 2017

Sicurezza e decoro urbano. Aliano propone un’agenda contro “lucciole” e immigrati, venerdì biciclettata fino a Pescara

MONTESILVANO. Daspo contro gli immigrati, ronde private per scoraggiare l’invasione delle “lucciole” sul lungomare cittadino. L’atto d’accusa lanciato ieri dal presidente del Sib Confcommercio sul degrado della riviera trova una sponda solida nei rappresentanti del centrodestra, che colgono l’occasione per rilanciare la battaglia sui problemi della sicurezza e del decoro urbano. Il primo a raccogliere l’assist di Riccardo Padovano, è il consigliere del gruppo #montesilvano2019, Anthony Aliano, che, alla luce del grido dall'allarme del titolare di un albergo, poi rilanciato da Padovano, propone una serie di cose, a suo dire prioritarie, che sarebbe utile fare per superare questa fase di emergenza.
«Daspo e ronde private contro il degrado» afferma Aliano, che esprime «piena solidarietà e sostegno incondizionato a Bruno Bischi, titolare dell'Hotel Le Nazioni, costretto a sopportare dinanzi al proprio albergo, all'interno e a ridosso della pineta, dapprima un via vai infinito di prostitute e clienti, e oggi anche un bivacco di immigrati da taluni definiti "risorse". Si proceda subito con il daspo» sollecita Aliano, «poiché immediatamente applicabile. Urge intervenire subito, con strumenti drastici tra i quali: l'illuminazione della pineta e del retro pineta; la video sorveglianza; una zona a traffico limitato (ztl); la modifica dei piani urbanistici per sanzionare i proprietari di case affittate per il meretricio; riqualificazione urbana delle aree; contrattualizzazione delle ronde private. Non saremo complici della morte delle ultime attività commerciali che ancora hanno voglia di scommettere sulla città».
Nei prossimi giorni, Aliano annuncia la con convocazione di un tavolo di concertazione con l'amministrazione e gli operatori del settore per assumere decisioni condivise utili a combattere, con misure drastiche, il degrado della città.
E se non bastasse l’agenda amministratiuva suggerita da Aliano, ecco il portavoce del comitato #Riprendiamoci Montesilvano, Marco Forconi, a ricordare che non sono bastati «i ripetuti solleciti d'intervento rivolti ai alle autorità. Il degrado» osserva Forconi, «non solo continua ad annichilire la riviera ma, da qualche settimana, anche il centro cittadino e la sponda sud del fiume Saline con accampamenti, bivacchi e vere e proprie pattuglie di parcheggiatori abusivi ed elemosinanti dinanzi a spazi commerciali e ristoranti, soprattutto nella parte nord».
Forconi allude all'incontro avvenuto lo scorso 4 agosto col vice prefetto e rinnova « la richiesta di attività repressiva e preventiva, per il ripristino del decoro e della legalità, prima che la situazione possa estendersi e amplificarsi».
Una prima iniziativa è in programma venerdì. Dalle 21, ci sarà una «biciclettata identitaria» con partenza dal curvone dei Grandi Alberghi e arrivo al Ponte del Mare, a Pescara, rigorosamente in pista ciclabile. All’iniziativa aderirà il comitato di quartiere di via Firenze.
«Vogliamo stimolare le istituzioni» spiega Forconi, «senza alimentare turbamento popolare. Tuttavia attenderemo ancora fine agosto poi, laddove dovesse persistere la latitanza dello Stato, indiremo una manifestazione più forte di quella del 2 luglio».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.