Daspo urbano per sette prostitute e trans

8 Novembre 2024

Scattano le sanzioni sulla riviera, i carabinieri annunciano una stretta sul sesso a pagamento

MONTESILVANO. Per sette prostitute scoperte sulla riviera di Montesilvano è scattato il Daspo urbano. È il bilancio dei controlli dei carabinieri sul lungomare.
Secondo una nota dei carabinieri , le donne e i transessuali «di origine tunisina, nigeriana e colombiana) «indossavano abiti succinti con tipico atteggiamento diretto all’invito dei soggetti in transito per libertinaggio». Alle sette prostitute è stata contestata la violazione amministrativa prevista dall’articolo 726 codice penale, ossia quella relativa agli atti contrari alla pubblica decenza, sanzioni poi accompagnate da un ordine di allontanamento che opera per un periodo di 48 ore. «La non ottemperanza a quest’ultimo», recita la nota dei carabinieri, «comporterà la contestazione di una ulteriore violazione sanzionata con il doppio dell’importo».
L’attività delle pattuglie è stata protratta in tutto l’arco serale e notturno al fine di impedire lo stanziarsi di altre persone dedite alla prostituzione. «Tali servizi», annuncia la nota dei carabinieri, «continueranno anche nei prossimi giorni». L’obiettivo del controllo è «è stato quello di tutelare la sicurezza di determinati luoghi proibendone l’accesso a determinate categorie di soggetti, andando di conseguenza a porre massima attenzione alla sicurezza della città ed al decoro urbano».
A commentare l’operazione è il consigliere comunale montesilvanese Marco Forconi (FdI): «Rivolgiamo un plauso enorme all’Arma dei carabinieri per l’operazione di contrasto al meretricio stradale, in aggiunta all’encomiabile lavoro svolto quotidianamente per il contrasto ad ogni forma di criminalità. Proprio nelle ultime settimane, la commissione Pubblica sicurezza, presieduta dal sottoscritto, aveva deciso di apporre alcune modifiche all’articolo 43 del regolamento di polizia urbana per dotare le forze dell’ordine di maggiori strumenti di repressione e prevenzione in tale ambito, pertanto accogliamo con grande entusiasmo questa notizia. Plauso», conclude Forconi, «anche alla polizia locale che, lo voglio ricordare, durante il periodo estivo aveva elevato 34 sanzioni a carico di prostitute e clienti».