Dati allarmanti: in sei mesi uccise in Italia 44 donne

MONTESILVANO. Sono 44 le donne che hanno perso la vita nei primi sei mesi del 2018 a causa dei femminicidi. Un dato allarmante, nettamente superiore del 30% rispetto allo stesso periodo del 2017. A...
MONTESILVANO. Sono 44 le donne che hanno perso la vita nei primi sei mesi del 2018 a causa dei femminicidi. Un dato allarmante, nettamente superiore del 30% rispetto allo stesso periodo del 2017. A sviscerare i dati sulle violenze di genere è la criminologa Monica Di Sante, ieri durante l’incontro al Pala Dean Martin a cui ha partecipato anche Gessica Notaro. Nella maggior parte dei casi, il carnefice è il proprio fidanzato, marito e compagno: su 145 donne uccise nel 2016, ben 112 casi sono avvenuti in ambito familiare. Complessivamente, sono state 6.788.000 le vittime di abusi in Italia. Una donna su tre tra i 16 e i 70 anni. Le statistiche parlano del 20,2% di aggressioni fisiche, il 21% di violenze sessuali e il 5,4% di violenze classificate come “gravi”. Complessivamente, sono 3.466.000 le donne che hanno subìto stalking nel corso della vita. «Allontaniamo lo spettro delle violenze compiute dagli stranieri», rimarca Di Sante, «perché la maggior parte delle violenze avviene in ambito familiare. Anche con l'introduzione del reato di stalking non solo i dati nel 2018 non sono migliorati, ma addirittura i casi sono aumentati». (y.g.)

