De Cecco all’attacco: «Les Paillotes uguale a quaranta anni fa»

La procura ha ordinato la demolizione delle opere abusive E il re della pasta ricostruisce la storia dello stabilimento
PESCARA. «Il complesso balneare Lido delle Sirene nasce nel 1956 e, nel corso degli anni, ha subìto diverseevoluzioni: ecco le foto». E’ attraverso una galleria fotografica che Filippo Antonio De Cecco, l’imprenditore della pasta e titolare dello stabilimento Les Paillotes, ha ricostruito la storia dello stabilimento in piazza Le Laudi, che in questi giorni festeggia il 10° compleanno: una difesa implicita nei riguardi del recente atto con cui la procura ha ordinato, dopo la sentenza della Cassazione, l’abbattimento delle opere abusive. Lo stabilimento, ieri, ha ospitato la presentazione della sfida tra gli chef emergenti d’Abruzzo e, in questa occasione, De Cecco ha ricordato cosa è cambiato nella struttura e cosa è rimasto inalterato soffermandosi poi sulla capacità di creare occupazione del lido. «Per quanto riguarda i volumi la struttura originaria è rimasta la stessa dal 1970», ha ricordato, nell’excursus storico ponendo l’accento su come la struttura sia rimasta inalterata.
Erano stati una serie di esposti a far partire le indagini dell'allora pm Aldo Aceto su presunti abusi edilizi e danni ambientali. Inizialmente, i controlli dei vigili urbani, della guardia costiera e del servizio navale della guardia di finanza, si erano estesi su vari stabilimenti della riviera e, nel 2007, Les Paillotes venne separato e lo stabilimento venne sequestrato per presunti abusi edilizi riconosciuti, nel 2011, da una sentenza della Cassazione. De Cecco ha sempre difeso la regolarità della struttura, chiamato adesso a modificare nella parte che riguarda la pizzeria, e ieri l’ha fatto attraverso le foto storiche. «Nella foto del 1983 si nota una prima modifica della struttura originaria, una tenda retrattile con funzione di ombreggio», ha detto il titolare. «Nelle fotografie del 2002 c’è un’importante modifica del fabbricato originario: realizzazione di una superficie coperta di circa 140 metri quadrati lato sud e un’altra superficie coperta di circa 60 metri quadrati realizzate dal precedente concessionario negli anni novanta. Quindi», ha illustrato ancora, «nelle ultime quattro fotografie, vediamo il Lido delle Sirene ripreso dall’alto nel febbraio 1999, così come acquistato nel 2002 e, ancora nel 2004, dopo le opere di ristrutturazione. Successivamente, sono stati realizzati il pergolato lato mare e il pergolato lato piazza. Nel 2008», ha detto De Cecco, «la Corte di Cassazione ha sentenziato il dissequestro ritenendo la struttura originaria perfettamente legittima sotto l'aspetto urbanistico». L’imprenditore, dopo il recente atto della procura, è stato sollecitato ad apportare alcune modifiche nella zona ritenuta abusiva i cui tempi e modi dovranno ancora essere decisi in un’udienza. Nel frattempo l’imprenditore ha ricordato come lo stabilimento con il ristorante stellato garantisca lavoro «a 30 persone fisse e 60 stagionali. Il fatturato del 2013», ha concluso, «è stato di 2,2 milioni. Quest’anno, per quanto si è visto, salirà a 2,6 milioni, per raggiungere 3 milioni nel 2015». (p. au.)
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