De Martinis: lavori alle case popolari, toglieremo il degrado

Il sindaco presenta il piano per via Rimini insieme all’ateneo Martedì la cerimonia con i docenti e i vertici dell’Ater
MONTESILVANO. Dare un nuovo futuro al quartiere delle case di via Rimini, passando per il talento e la creatività degli studenti di architettura dell’università d’Annunzio di Chieti e Pescara. È una delle speranze del sindaco uscente e ricandidato per il centrodestra, Ottavio De Martinis, che dopo la presentazione del progetto avvenuta nel mese di febbraio, martedì 28 maggio tornerà nel quartiere Ranalli insieme a universitari e responsabili dell’Ater per presentare ai residenti i risultati dello studio condotto in questi mesi. L’appuntamento è alle ore 10 quando, nel piazzale delle palazzine Ater, gli studenti del dipartimento di Architettura presenteranno alla comunità le prime riflessioni progettuali e le idee-progetto sui temi degli spazi aperti e le residenze Erp del quartiere di via Rimini. A seguire, alle 11.30, a prendere la parola saranno: il sindaco De Martinis, il direttore del dipartimento universitario Paolo Fusero, il presidente e il direttore Ater, rispettivamente Mario Giuseppe Lattanzio e Gianni D’Addazio, il dirigente comunale del settore pianificazione Domenico Fineo, il docente di Scienze giuridiche e sociali dell’università di Chieti Antonello Canzano Giansante e il docente di Architettura responsabile del progetto, Alberto Ulisse.
Negli ultimi mesi, gli studenti di Architettura del secondo anno del corso di Progettazione architettonica hanno dedicato il proprio studio soprattutto alla riqualificazione degli spazi aperti e collettivi, ai nuovi servizi del quartiere e alle soluzioni per l’adeguamento e l’abbattimento delle barriere architettoniche presenti. Un progetto particolarmente utile e attuale dal momento che il quartiere di via Rimini attualmente è interessato da una “scheda progetto” per un primo lotto di interventi su Fondi Fsc per la rigenerazione urbana, per l’efficientamento energetico e per l’abbattimento delle barriere architettoniche, per un importo di circa 8.570.000 euro.
Come spesso ricordato dal sindaco De Martinis, «abbiamo fatto tanto e vogliamo continuare a fare molto per questo quartiere, anche in collaborazione con Ater che gestisce gli alloggi. Abbiamo dichiarato guerra alle occupazioni abusive, così come presto inaugureremo il bocciodromo, che sarà un luogo di aggregazione che in questa zona manca». (a.l.)

