De Martinis nomina Damiana Rossi «Giunta al completo»

21 Giugno 2019

La prima dei non eletti è in quota Udc, fuori Ruggero e Maragno Il coordinatore Falcone: «In futuro una ricompensa adeguata» 

MONTESILVANO. Damiana Rossi, 27 anni, ex commessa di una gioielleria, madre a tempo pieno di una bambina di due anni e con una passione per la politica nata in casa grazie alla presenza del padre, l’ex amministratore Paolo Rossi.
È questo l’identikit del settimo componente della giunta del sindaco Ottavio De Martinis che ieri, nel tardo pomeriggio, ha firmato il decreto di nomina dell’assessore che va a completare la sua squadra di governo. La giovane amministratrice, alla sua prima esperienza politica, si era candidata con la lista Forza Italia/Udc, risultando la prima dei non eletti con 455 voti, dopo Lino Ruggero, l’ex sindaco Francesco Maragno e Valter Cozzi. Sarà dunque lei a occupare quello scranno lasciato libero nel pomeriggio di mercoledì quando, il primo cittadino, non trovando la quadra con le varie forze politiche della coalizione di centrodestra, si era presentato all’appuntamento con il primo consiglio comunale con un tassello in meno del puzzle. L’accordo siglato bilateralmente tra la lista Forza Italia/Udc e il primo cittadino nella mattinata, che prevedeva che a ricoprire il ruolo da vicesindaco fosse Ruggero, infatti, era saltato all’ultimo momento. Il sindaco, messo alle strette dai diversi partiti, aveva preferito non deludere le aspettative della lista Montesilvano in Comune che chiedeva due posti per Paolo Cilli e Alessandro Pompei. E così, la lista Forza Italia/Udc, a cui era stata chiesta una donna da inserire in giunta all’ultimo secondo, aveva rifiutato ed era rimasta fuori. La notte, però, deve aver portato consiglio se nella giornata di ieri la stessa proposta è stata accettata con la firma del decreto.
«Ho avuto un incontro con Ruggero e Cozzi», ha riferito il primo cittadino «e l’accordo è stato raggiunto a favore di Damiana Rossi». A spingere la lista ad accettare l’offerta potrebbe essere stato il timore che, una volta rifiutata la proposta di occupare lo scranno vuoto, la poltrona sarebbe stata presto rimpiazzata da un altro componente della Lega “pigliatutto”, Valentina Di Felice. A rimanere a bocca asciutta, dunque, è solo Forza Italia, dal momento che Rossi è stata eletta in quota Udc. «Avevamo chiesto due posti e non possiamo ritenerci pienamente soddisfatti», commenta il coordinatore cittadino di Forza Italia Carlandrea Falcone, facendosi portavoce anche del coordinatore regionale Nazario Pagano. «Ma per il momento è giusto che quel posto venga occupato da una persona della nostra lista che ha ottenuto quasi il 15% alle elezioni. Ci auguriamo che, in un futuro non troppo lontano, il sindaco De Martinis possa ricompensare in maniera ancora più adeguata il nostro risultato elettorale».
Ancora nessuna traccia, invece, delle deleghe che saranno assegnate ai sette assessori, ma che potrebbero essere annunciate già nella giornata di oggi.