De Martinis: presto un presidio di legalità anche in periferia

Il piano del sindaco uscente per aumentare la sicurezza Sul fronte dell’ambiente, obiettivo Bandiera Blu nel 2025
MONTESILVANO. Un decalogo per ottimizzare il lavoro svolto negli ultimi 5 anni e proseguire con «progetti realizzabili basati sulle reali possibilità dell’ente e potendo contare sul prezioso supporto dei nostri rappresentanti in Regione e al governo». A stilarlo è il sindaco uscente Ottavio De Martinis che si candida ad amministrare per altri tre anni Montesilvano, una città che, dice, «grazie a mirate e lungimiranti linee programmatiche unite a un grande lavoro di squadra, oggi è dinamica, più sicura, più accogliente e sempre più attrattiva dal punto di vista turistico».
Per il primo cittadino, poliziotto di professione, Montesilvano è innanzitutto sicurezza, attraverso la realizzazione di un presidio della legalità anche nelle zone periferiche, il potenziamento della vigilanza e la lotta alle occupazioni abusive. Montesilvano è poi ambiente, con il sogno della Bandiera Blu, che il sindaco spera di ottenere nel 2025, la realizzazione degli argini del Saline e gli interventi contro l’erosione. E ancora, l’ampliamento della raccolta differenziata e la riqualificazione della pineta. Al terzo punto c’è l’accessibilità e le politiche sociali, con l’attuazione del Piano per l’abbattimento delle barriere architettoniche, la realizzazione della casa di prossimità della Asl o il recupero dell’ex Hotel Paradiso. Spazio anche all’housing sociale, così come ai servizi al cittadino, attraverso l’ottimizzazione dell’organizzazione amministrativa.
Il sesto punto del programma è dedicato ai lavori pubblici e alla sostenibilità urbana proseguendo con la riqualificazione dei quartieri e l’implementazione del piano urbano del traffico, ma anche con la cura del verde, la realizzazione di una nuova biblioteca, dei nidi e delle scuole dell’infanzia già finanziati. E ancora, il collegamento della lungofiume con Cappelle sul Tavo o i lavori antiallagamento.
Nel decalogo di De Martinis non poteva mancare il turismo, cavallo di battaglia del sindaco. La ricetta è data dalla diversificazione, da nuove infrastrutture e servizi, dalla promozione, dalla collaborazione pubblico-privato e dalla formazione. Montesilvano è poi: sport, con la riqualificazione e la realizzazione ex novo di nuovi impianti; cultura, con un cartellone sempre più ricco e con il rilancio di Stella Maris e Villa Delfico; pari opportunità, con uno sportello e varie azioni già avviate a sostegno delle donne.

